C. FIORENTINO
Cronaca

Elezioni, quante sorprese. Terza lista sotto il Cassero. Marco Donati in regia. Agnelli: tutti gli scenari

L’ex candidato sindaco di Arezzo potrebbe avere un ruolo di "architetto" .

Elezioni, quante sorprese. Terza lista sotto il Cassero. Marco Donati in regia. Agnelli: tutti gli scenari

Elezioni, quante sorprese. Terza lista sotto il Cassero. Marco Donati in regia. Agnelli: tutti gli scenari

di Luca Amodio

Sorpresa sotto la torre del Cassero: ci sarà anche una terza lista. Dopo l’annuncio dell’ex sindaco Brandi che ha rinnovato la sua disponibilità a scendere in campo e i dubbi espressi da Gallorini, leader di Città al Centro, arriva un altro colpo di scena. Nello scacchiere politico si muoverebbe anche Marco Donati. Non si tratterebbe di un impegno in prima persona per l’ex candidato sindaco di Arezzo e leader del gruppo Scelgo Arezzo nel parlamentino del capoluogo bensì di un ruolo di "architetto" di una terza lista, alternativa alla destra e alla sinistra. Non ci sono ancora nomi e cognomi ma nei piani di Donati ci sarebbe quello di raggruppare riformisti e liberali in una "terza casa" squisitamente civica che vada avanti senza il coinvolgimento di partiti. Sul fronte di Libera Castiglioni, la lista che portò alle elezioni con percentuali bulgare di Agnelli, ancora non è venuto fuori il nome del prossimo candidato, posto che si possa parlare di effettivamente di un "post Agnelli", visto la legge sul terzo mandato che bolle in pentola in parlamento che permetterebbe anche un Agnelli Ter. Terzo mandato su cui il sindaco non ha mai chiuso la porta anche se, dopo la nomina di anno scorso a coordinatore degli enti locali per la Lega Toscana, potrebbe anche essere chiamato e interessato a altri lidi: Palazzo Cavallo o la Provincia? Chissà. Ma ecco, quello che succederà a Roma influenzerà anche Libera Castiglioni che per un successore dovrà eventualmente trovare un nome. "La strada non è certare un emule di Agnelli perché ce n’è uno solo", dicono i potenziali candidati in lizza. Tra tutti, Devis Milighetti, vicesindaco, Massimiliano Lachi, assessore alla cultura e segretario di Libera Castiglioni, Stefania Franceschini, assessore al sociale, e Alessandro Concettoni, presidente dell’Ente Serristori.

Bocche cucite se interpellati ma è evidente che l’interesse alla poltrona di palazzo San Michele rientri nei loro obiettivi. E poi, mai dire mai, potrebbe anche saltar fuori un outsider anche se come ci disse Lachi "il frutto cade sempre vicino all’albero". Intanto il progetto di Libera ha ricevuto l’appoggio della Lega e anche di Fratelli d’Italia. Insomma, non ci sarà una spaccatura come a Cortona.