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5 mag 2022

Droga in auto, addosso e nel garage L’autogol dello spacciatore arrestato

Pacchetti nell’abitacolo, uno lo getta sotto la macchina, nella rimessa un chilo e 600 grammi di "fumo". E tra le sorprese della perquisizione saltano fuori oltre trentamila euro, coltello e manganello telescopico

5 mag 2022
gaia papi
Cronaca
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne
Operazione della polizia: recuperato un chilo e 600 grammi di droga, arrestato un trentenne

di Gaia Papi

Nel garage nascondeva marijuana, cocaina e oltre trentamila euro in contanti. Lunedì intorno alle 21, nei pressi di via Bologna, dalle parti di Porta San Lorentino, la polizia ha fermato un’auto con un uomo a bordo, un 38enne aretino. Protagonista una Volante dell’ufficio prevenzione crimine e soccorso pubblico della Questura. Di lì a poco ecco le manette per detenzione di droga e spaccio.

Ma è un film in più scene e quindi riavvolgiamo la pellicola. Una volta fermato gli agenti sono stati attirati da una borsa di piccole dimensione e da un altrettanto piccolo involucro in cellophane nascosti, un po’ goffamente, sotto il sedile del passeggero. Droga? Tutto lo faceva pensare. Inevitabile la decisione di una bella perquisizione sull’uomo e nell’auto.

Mentre gli agenti erano intenti a perlustrareo l’abitacolo, il trentenne ha tentato il tutto per tutto: ha tentato di disfarsi di un altro involucro in cellophane, buttandolo sotto la macchina. Un autentico autogol. Il suo tentativo è stato scoperto immediatamente dagli agenti: gli è bastato chinarsi e recuperare l’ennesimo pacchetto. Pieno di marijuana.

Una macchina ricca di sorprese. Hanno trovato anche un manganello telescopico e un coltello multiuso: oggetti per i quali è stato denunciato perché atti ad offendere, portarli in giro è vietato. A quel punto gli operatori hanno deciso di estendere la perquisizione alla casa dell’uomo.

E le sorprese sono continuate. E così hanno scoperto che anche nelò segreto della casa c’era dell’altra droga. Tanta droga. Gli agenti hanno trovato numerose buste contenenti un chilo e seicento grammi di marijuana, nonché una dose di cocaina di 4 grammi e due bilancini. Strumenti tipici della cessione, sorta di kit per confezionare le dosi e poi immetterle sul mercato. Complessivamente la sostanza, se venduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare circa 10mila euro. Insieme alla droga anche 32mila euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente frutto di spaccio. Tutto sapientemente, ma non troppo, nascosto in un garage pertinente all’abitazione e sequestrato.

Alla luce dei fatti, dunque, il trentottenne è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e portato in carcere. Il mercato della droga non si ferma nemmeno ad Arezzo, impermeabile perfino alla pandemia e ai due anni difficili appena trascorsi.

Non a caso il rapporto dell’osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze nella sua relazione annuale, ne ha rilevato la resilienza, evidenziando come il mercato non sia stato per niente affossato dai mesi del Covid pandemico. E la cannabis, di cui l’aretino è stato trovato in possesso in gran quantità, rimane il prodotto più diffuso sul mercato illegale italiano.

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