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Arezzo, 15 settembre 2018 - La Squadra Mobile ha raccolto la richiesta di aiuto di 3 bambini nigeriani duramente maltrattati dai genitori, allontanandoli dalla casa familiare e collocandoli d’urgenza in una struttura protetta. Estremamente delicate sono state le varie fasi dell'attività investigativa che ieri ha portato al deferimento di due cittadini nigeriani, moglie e marito, entrambi residenti ad Arezzo ed in regola con il  permesso di soggiorno, colpevoli di maltrattamenti e lesioni nei confronti dei loro 3 figli, bambini fra i 6 e i 10 anni.

Verbalmente aggrediti, picchiati con un bastone e con il manico di una scopa, costretti a sorreggere dei pesi per ore, chiusi al buio in una stanza; queste erano le punizioni riservate dalla coppia ai propri figli piccoli. Nei giorni scorsi il bambino più grande, all’ennesimo maltrattamento, è scappato di casa - in tutta fretta e senza scarpe - con i fratelli più piccoli, aveva chiesto aiuto a una persona adulta che si è subito rivolta alla Polizia di Stato.

E’ stata immediatamente attivata una delicata attività d'indagine volta  a trovare riscontro circa quanto raccontato dai piccoli e, con il supporto essenziale della locale Procura, la Squadra Mobile ha provveduto a collocare i minori in una struttura, allontanandoli dalla coppia di extracomunitari. E’ stato inoltre interessato il Tribunale dei Minori di Firenze al fine di valutare eventuali revoche circa la responsabilità genitoriale in capo ai due nigeriani.