Il ladro in azione
Il ladro in azione

Arezzo, 9 maggio 2018 - «Chiunque avesse informazioni o riconoscesse questo volto, può scrivermi». E’ caccia ai ladri che domenica sono entrati in una villetta a Castiglion Fibocchi. Ladri che questa volta hanno un volto, immortalato dalle telecamere interne, che sta facendo il giro della rete. Sì, perché la figlia dei proprietari le ha pubblicate su Facebook. «Non auguro a nessuno quello che ci è accaduto, ci tengo ad utilizzare ogni mezzo di comunicazione possibile per condividere, per mettere in allerta tutti gli aretini e i castiglionesi e per cercare di trovare questi signori» ci spiega Arianna Favilli, trentenne che vive con gli anziani genitori in questa villetta nelle campagne di Castiglion Fibocchi.

«Domenica sera alle 20:15 circa siamo andati a mangiare fuori. Con ogni probabilità i due signori sono entrati a quell’ora ed hanno potuto lavorare indisturbati fino alle 21.45, ora del nostro rientro» continua a raccontarci Arianna. «Abbiamo incrociato la loro auto mentre lasciavamo casa, una Seat Leon o Mazda 3 grigio metallizzato chiaro, nuova e pulita. Prima l’abbiamo notata fare retromarcia nella stradetta che porta a casa nostra, poi in zona Meliciano. Ricostruendo quanto accaduto è evidente che si sono mossi a piedi nel terreno confinante con il nostro entrando dalla recinzione per poi salire dalla terrazza del secondo piano».

Al nostro rientro abbiamo trovato la porta chiusa, sembrava tutto apposto, ma una volta entrati abbiamo sentito un odore di bruciato, poi guardandoci intorno abbiamo scoperto che non c’era angolo della casa che non fosse stato messo sotto sopra». Ed erano riusciti anche a rimuovere il mobile che nascondeva la cassaforte. Quell’odore acro di bruciato arrivava proprio da lì.

I ladri avevano usato uno strumento, probabilmente una smerigliatrice, per aprirla. Poi l’hanno svuotata, portando via un orologio Rolex e alcuni monili in oro. Quella telecamera montata in a casa quasi per gioco ha colto il volto, in particolar modo, di uno dei due, di mezza età, roburo, ma «probabilmente ce ne era un terzo fuori ad attenderli in auto».

Volti, ma anche voci. «I signori parlano italiano, con inflessione aretina, e quello nella foto forse si chiama Aldo» scrive Arianna. È accaduto domenica sera ma il post, da due giorni, sta facendo il pieno di like e di condivisioni e aiutando anche i carabinieri di Castiglion Fibocchi che stanno conducendo le indagini dopo la denuncia. «So che questo gesto non è sicuro per me, ma era importante mettere in allerta i miei concittadini».