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28 mag 2022

Dalla scuola all’azienda Un modello che funziona

In quattro anni all’Ipsia sono stati avviati 35 contratti di apprendistato di primo livello per gli studenti

28 mag 2022
foiano
Cronaca
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità
La dirigente Bernardini con i docenti tedeschi e il rappresentante dell’Univesità

di Lucia Bigozzi

Il "modello Foiano" in quattro anni ha prodotto 35 contratti di apprendistato di primo livello per altrettanti studenti dell’Istituto professionale manutenzione e assistenza tecnica. "La quasi totalità sono stati stabilizzati e in alcuni casi, i ragazzi sono stati chiamati in aziende più grandi", dice con orgoglio Anna Bernardini che guida l’Omnicomprensivo "Marcelli" e ogni giorno "investe" tempo e risorse in formazione e innovazione. Al punto che l’Ipsia Mat (duecento studenti) "lavora" con tecnologie di ultima generazione, dalla robotica alla realtà aumentata, alla tecnica e produzione in 3D di manufatti per meccanica ed elettronica. Un primato che travalica i confini nazionali e dalla Germania, docenti formatori sono arrivati a Foiano per conoscere il "modello" della scuola che prepara al lavoro puntando sull’alta tecnologia. La trasferta è collegata all’ultima tappa del percorso avviato con il bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ed è servita a "mettere intorno a un tavolo istituzioni, atenei, imprenditori, istituti di credito per creare una nuova alleanza formativa che, rispetto a quelle già siglate dalla nostra scuola, abbia un respiro europeo e ci apra alla possibilità di ottenere un riconoscimento comunitario e accedere a risorse Ue", spiega Bernardini che ha accolto nell’aula magna gli imprenditori top del territorio, il sindaco Francesco Sonnati, il vicesindaco Jacopo Franci e per la Regione Miriana Bucalossi del dipartimento programmazione e gestione dei progetti europei. Al tavolo di confronto hanno partecipato Giovanni Tiezzi di Confindustria Toscana Sud e Sabrina Neustadt della Camera di commercio Italo-Germanica insieme ai docenti Burkhard Meuser e Thomas Grove. "Siamo impressionati dal livello formativo e tecnologico della scuola. Vorremmo creare una partnership che potrebbe cominciare da uno scambio di esperienze tra studenti", spiegano i prof tedeschi. L’idea lanciata dal meeting è aprire una fase più performante del rapporto tra scuola, istituzioni e occupazione. "La scuola non è vassalla del mondo del lavoro e tutti insieme, intendiamo costruire un nuovo patto basato su un orientamento serio e onesto", aggiunge Bernardini.

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