Arezzo, 12 settembre 2018 - Un tempo sarebbe stato impossibile. Ma oggi, con l’avvento della tecnologia, tutto è possibile. Compreso il fatto che un cittadino, con un telefonino, riesca a filmare le fasi salienti di una azione criminosa. E’ quello che è successo in Valdarno. L’episodio di Mercatale, dove nella notte tra domenica e lunedì è stato assaltato il bancomat del Monte dei Paschi di Siena, non è passato per niente inosservato. Certo, a favorire le testimonianze visive il fatto che i malviventi abbiano agito in mezzo alle case, nel cuore della frazione divisa tra Montevarchi e Bucine. Così, quando erano passate da poco le 4, l’arrivo della Ford Focus Station Wagon, il trambusto che ne è seguito, con la vetrata della banca in mille pezzi e i momenti salienti del colpo sono stati filmati da una donna che abita nei pressi. Il video è stato poi condiviso su Facebook, con centinaia di visualizzazioni e svariati commenti.

“Qualcuno chiami i carabinieri – si sente dire nel video -. Lo abbiamo già fatto, risponde la ragazza che sta filmando”. Voci nella notte, che rompono il silenzio. Si vede l’auto con la portiera aperta – impossibile individuare la targa - e un uomo, incappucciato, che si avvicina all’ingresso della banca. Un altro è già all’interno, sicuramente per arraffare il denaro e nel video viene immortalato anche il momento della fuga. L’altro soggetto, con un borsone pieno di soldi, esce velocemente dall’interno dell’istituto ed entra in macchina, sedendo al lato passeggero. I due quindi partono sgasando e dirigendosi non verso Nusenna, come era sembrato in un primo momento, ma verso Montevarchi. I residenti si sono limitati a filmare la scena, ma nessuno se l’è sentita di scendere per strada.

Atteggiamento comprensibile. Dettato anche dalla paura. Si sono però comportati come cittadini-modello, chiamando le forze dell’ordine, che infatti sono arrivati sul posto immediatamente e hanno intercettato la Ford Focus. Così i due ladri, vistosi scoperti, hanno dovuto abbandonare l’autovettura e si sono dati alla fuga nei boschi circostanti. Mentre proseguiva la caccia ai malviventi, altre pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di San Giovanni erano nel frattempo arrivate sul posto per ricostruire la dinamica dei fatti ed ascoltare le testimonianze della gente, visibilmente scossa per un fatto di cronaca che mai si era verificato da queste parti. Gli inquirenti dovrebbero aver visionato anche i filmati delle telecamere della filiale del Monte dei Paschi di Siena. Le ricerche sono tuttora in corso e vedremo se ci saranno sviluppi nelle prossime ore. Quel che è certo è che in questo caso, la sinergia tra cittadini e forze dell’ordine ha funzionato. Ma non sorprende, dato che siamo in una terra nella quale il senso civico è elevatissimo.