NICCOLO' GRAMIGNI
Cronaca

Arezzo, uccise il suo rottweiler con una balestra: un anno in comunità

Lo ha deciso il tribunale di Arezzo: l’uomo era incapace di intendere

Un'aula di tribunale in una foto di repertorio Ansa

Un'aula di tribunale in una foto di repertorio Ansa

Arezzo, 5 luglio 2024 - Un anno in comunità terapeutica: è quanto ha disposto il giudice del tribunale di Arezzo nei confronti del 40enne che il 5 novembre scorso uccise, usando come arma una balestra e poi un coltello, un rottweiler il il giorno dopo averlo adottato da un canile privato.

Secondo una perizia psichiatrica disposta dal tribunale l'uomo era incapace di intendere e di volere quando provocò la morte dell'animale. A dare l'allarme fu un vicino di casa del quarantenne: l'uccisione del cane avvenne in terrazza, sotto gli occhi dello stesso vicino che chiamò poi la polizia. Una volta sul posto gli agenti si trovarono davanti il 40enne in totale stato confusionale: dichiarò di aver visto nel cane l'immagine del diavolo.

Duro il commento della presidente di Enpa Arezzo Sandra Capogreco: "Per noi è inaccettabile, violenze simili non sono giustificate contro nessuno, siamo rimasti molto colpiti da questo fatto, il cane, di quasi 50 chili, era stato legato alla ringhiera e questo fa pensare alla violenza e alla forza messe nel gesto. Una brutta pagina per Arezzo che si conclude ancora peggio".