ecografo
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Arezzo, 10 ottobre 2021 - Sono un piccolo esercito le signore che stanno sferruzzando per il Calcit, grazie al loro lavoro a maglia per il progetto “Mani&Cuore per il Calcit” e al contributo di un’azienda aretina, è stato acquistato un nuovo ecografo per l'ambulatorio di Chirurgia Senologica dell'Ospedale San Donato. “Lo strumento è da Formula 1 dell'ecografia”. Parola di Marco De Prizio, Direttore dell'area dipartimentale aretina che ieri ha ricevuto nell'auditorium dell’ospedale l'ecografo. Lo strumento semplifica i percorsi sanitari delle donne operate al seno e facilita il lavoro degli operatori. "Tre le applicazioni principali - ha detto Marco De Prizio -  in sala operatoria, durante la medicazione chirurgica, per l'inserimento di aghi.  Negli ultimi 3 anni quella guidata da Tommaso Amato è diventata una vera equipe con giovani professionisti che adesso hanno a disposizione uno strumento innovativo".  E proprio Tommaso Amato, responsabile della senologia chirurgica, intervenuto alla cerimonia di donazione ha sottolineato "l'ottimo rapporto con il territorio al quale garantiamo le tecniche chirurgiche più moderne. Cerchiamo di entrare in sintonia con le nostre pazienti, non solo dal punto di vista professionale ma anche umano".  

“Senologia - ha detto la Direttrice del San Donato Barbara Innocenti -  fa parte della storia di questo ospedale ed è un'eccellenza in un'area molto più ampia per numeri, qualità, professionisti che hanno costituito una squadra solida". Presente anche il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli a cui è andato il ringraziamento di tutti i dirigenti Asl. "L'impegno dell'associazione non si concretizza solo attraverso l'ecografo ma anche con l'allestimento, in collaborazione col Liceo Artistico, dell'ambulatorio chirurgico senologico – ha detto Sassoli - Lo strumento è stato acquistato col sostegno di un'impresa aretina e grazie al "lavoro" delle donne che si stanno impegnando a realizzare coperte di lana fatte a mano che verranno esposte e vendute in piazza Grande. Un'attività che sta vedendo protagoniste anche le ospiti dalla Casa Pia e di Villa Fiorita".

Sono sempre più numerose infatti le adesioni al progetto "Mani&Cuore...per il Calcit!" che ha come obiettivo la realizzazione di 1000 coperte di lana fatte a mano e con amore, che saranno poi stese in un grande evento in Piazza Grande, tappezzando tutto il quadrato centrale. Le coperte saranno messe in vendita e il ricavato servirà a finanziare il Calcit e le sue iniziative. Tanti i comitati provinciali che hanno aderito al progetto e tante singole persone. Tra loro c’è la signora Roberta che per motivi di salute non può più lavorare all’uncinetto come ha fatto per una vita, e che ha deciso di donare tutte le sue creazione non concluse. C’è Fiorella, che ricicla fili per realizzare coperte e c’è chi ha donato tanti gomitoli di lana. E poi ci sono decine di signore che si sono messe all’opera e che stanno sferruzzando per il Calcit. Una buona causa a cui chiunque può contribuire. Come? Realizzando quadretti di lana per le coperte, cucendoli insieme o semplicemente regalando un gomitolo di lana.  “L’iniziativa – spiegano i collaboratori del Calcit di Laterina da cui è nata l’idea – è partita prendendo spunto da iniziative simili realizzate in altre città. Obiettivo mantenere viva l'attenzione sulle attività del Calcit a favore della sanità pubblica e creare momenti di aggregazione”.  Per informazioni e donazioni è possibile rivolgersi alle volontarie di Laterina 3356719673o al Calcit 057522200.