Beltrame si allarga. Nuova acquisizione

Il gruppo siderurgico ha annunciato l’incorporazione di Idroelettriche Riunite che opera in energia rinnovabile.

Beltrame si allarga. Nuova acquisizione

Beltrame si allarga. Nuova acquisizione

Il gruppo siderurgico Beltrame, che ha uno stabilimento anche in Valdarno, a San Giovanni, ha annunciato l’incorporazione di Idroelettriche Riunite S.p.A., società operante nella produzione di energia rinnovabile da oltre un secolo. Con questa operazione il gruppo vicentino segna un ulteriore step nel percorso di investimenti per lo sviluppo del piano di decarbonizzazione, lanciato nel 2022. Come ha sottolineato Raffaele Ruella, manager di Beltrame, l’obiettivo è quello di spingere l’acceleratore nel campo della sostenibilità attraverso impianti all’avanguardia, efficienti e con emissioni controllate, ponendo allo stesso tempo grande attenzione alle necessità energetiche dei processi. "Con l’acquisizione e l’incorporazione di Idroelettriche Riunite rafforziamo, quindi, la strategia rigorosa di riduzione delle emissioni di CO2 che abbiamo strutturato, tramite l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili - ha spiegato - Questo ci consentirà di realizzare un autoconsumo a distanza e di ridurre significativamente le emissioni di Scope 2, permettendoci di essere anche sempre più competitivi nel mercato. L’acquisizione di Idroelettriche Riunite rientra inoltre pienamente nella strategia fissata nel nostro piano di decarbonizzazione nel quale siamo fortemente impegnati". Ruella ha poi annunciato che l’energia prodotta dalle 12 centrali idroelettriche non sarà venduta nel mercato con finalità speculative, ma sarà autoconsumata nei siti produttivi del gruppo. Gianmaria Zanni, altro manager del gruppo, ha ricordato che questo progetto si aggiunge ai piani di efficientamento energetico e condurrà ad una valorizzazione del business anche con ulteriori sviluppi.