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12 mag 2022

Autostrada digitale, arriva la banda larga

L’assessore regionale Ciuoffo insieme alla sindaca De Palma e al provider Open Fiber: "sigillo" sul completamento dell’infrastruttura

marciano
Cronaca
Stefano Ciuoffo con la sindaca Maria De Palma,. Gionata Salvietti e Marco Gasparini di Open Fiber
Stefano Ciuoffo con la sindaca Maria De Palma,. Gionata Salvietti e Marco Gasparini di Open Fiber
Stefano Ciuoffo con la sindaca Maria De Palma,. Gionata Salvietti e Marco Gasparini di Open Fiber

di Lucia Bigozzi

L’autostrada per "navigare" veloce con la fibra c’è, ora "la seconda sfida è portarci sopra cittadini e imprese", dice a Marciano Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle infrastrutture digitali che insieme alla sindaca Maria De Palma e al provider Open Fiber ha messo il "sigillo" sul completamento dell’infrastruttura che consente di connettersi alla banda ultra larga da casa, scuola, ufficio o dalla fabbrica. Sono 1665 le unità immobiliari con tecnologia Ftth (fibra fino a casa), e 212 quelle con tecnologia Fixed wireless access, in un territorio che va dal paese alle frazioni: Cesa, Case Salvadori, Badicorte, Sei Vie, Pescaia, Case Nuove. Per Ciuoffo la trasferta in Valdichiana rappresenta "un’altra delle tappe di un giro della regione che abbiamo chiamato ‘La Toscana va a mille’. Lo scopo è connettere alla rete mondiale e alla maggiore velocità possibile, più aree del territorio per dare alle imprese maggiori opportunità di sviluppo e ai cittadini di relazioni e di servizi". In provincia di Arezzo sono tredici i comuni coperti dalla fibra e in Valdichiana, Marciano ha tagliato il traguardo per primo, rivendica la sindaca De Palma con l’assessore Gionata Salvietti. Viaggiano "sull’alta velocità informatica" anche Lucignano e Monte San Savino, mentre a Civitella i cantieri sono aperti e in fase di programmazione per Cortona e Castiglion Fiorentino.

I lavori, con il contributo della Regione, rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano Bul per trasferire la banda ultra larga nelle cosiddette "zone bianche" – più periferiche e marginali – tramite una nuova rete pubblica. In queste aree, Open Fiber sta costruendo "l’autostrada digitale" per ridurre il "divario digitale nelle aree penalizzate dalla mancanza di uno strumento all’altezza delle sfide future. A livello provinciale i lavori procedono spediti", spiega Marco Gasparini, responsabile del Network & Operations Toscana Open Fiber che aggiunge: "Gli utenti interessati contatteranno un operatore tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it e sceglieranno il piano tariffario per navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame".

La sindaca De Palma richiama l’importanza dell’innovazione tecnologica, anche per averne testato la necessità "sul campo", anzi in classe, come insegnante di inglese: "In Dad una connessione ultra veloce fa la differenza e porterà benefici ai cittadini per l’accesso ai servizi comunali, sanitari e alle imprese. Sono molto contenta del risultato raggiunto in sinergia con la Regione".

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