"Aspettando il Premio Tagete": apre oggi l’esposizione

La XXV edizione del Premio Letterario Tagete e la terza edizione del Premio Letterario Nazionale Etruria si terranno il 16 novembre, con un'esposizione dei libri finalisti e premi in denaro e targhe. Ospite d'onore sarà lo scrittore Paolo Ruffilli.

Si avvicina la Cerimonia di Premiazione del Premio Letterario Tagete, che ogni anno conferisce riconoscimenti a scrittori nati o residenti nella provincia di Arezzo. Dal 2021 all’evento si unisce un’altra premiazione, quella della terza edizione del Premio Letterario Nazionale Etruria, creato dall’Associazione Tagete per arricchire il panorama culturale del territorio e promuoverne la conoscenza in ambito più vasto, con il patrocinio della Provincia, del Comune di Arezzo e dell’Accademia Petrarca. Le premiazioni sono fissate giovedì 16 novembre, alle 16,30 nella Sala dei Grandi della Provincia e, in vista di questo importante appuntamento, l’Associazione Tagete organizza un’esposizione dei libri Finalisti di entrambi i Concorsi, che hanno fatto registrare un elevato numero di partecipanti e questo, insieme alla qualità delle opere, ha reso possibile alle due Giurie di comporre un’ampia rosa di libri. La statuetta del mitico Dio etrusco, creata appositamente dallo scultore castiglionese Lucio Minigrilli andrà al 1^ classificato del Premio Tagete, un assegno di 500 euro al 1^ classificato del Premio Etruria, pregevoli targhe agli altri finalisti.

L’esposizione si chiamerà "Aspettando il XXV Premio Tagete" e si terrà da oggi alle 17,30 nella sala Multimediale della Fondazione Guido d’Arezzo, che ha concesso logo e collaborazione all’incontro e ai due premi. Nella serata, introdotta da Lorenzo Cinatti, direttore della Fondazione Guido d’Arezzo e da Patrizia Fazzi, presidente dell’Associazione Tagete, saranno esposti i venti libri Finalisti, presentati da Ivo Biagianti, Presidente di Giuria del Premio Tagete e del Premio Etruria Sez. Narrativa edita. Lo scrittore Paolo Ruffilli, nome di livello nel panorama nazionale è presidente di giuria del premio nazionale Etruria Poesia Edita e della Sezione Inediti Tagete. Interverrà come ospite d’onore alla cerimonia finale in Sala dei Grandi e tratteggerà l’opera di Calvino, cui quest’anno è dedicato il Premio Tagete.