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25 mag 2022

Gli effetti del Covid, il 70% in più dallo psicologo

Lo studio dell'ordine: aumentati i divorzi e i comportamenti a rischio nei due anni di pandemia

25 mag 2022
angela baldi
Cronaca
Some people needs help from other, but they don't know how to say.
disagio
Some people needs help from other, but they don't know how to say.
disagio

Arezzo, 25 maggio 2022 - Disturbi del sonno, ansia, droghe, alcol e gioco. In due anni di Covid, sono aumentati disturbi e comportamenti a rischio. Lo dicono gli psicologi di Arezzo a cui ci siamo rivolti quasi il 70% in più e lo denuncia l’indagine tra gli iscritti all’Ordine sugli effetti del periodo pandemico. A segnalare l’incremento 5 professionisti su 10. La pandemia ha fatto scattare un aumento delle richieste da parte dei pazienti per 69,2% degli psicologi di Arezzo, rispetto al pre-Covid. In provincia crescono anche i comportamenti a rischio, segnalati dal 53% dei professionisti. Lo riporta un report stilato dall’Ordine regionale, prendendo in esame il periodo tra marzo 2020 e febbraio 2022. L’indagine è frutto di un questionario compilato da 1099 psicologi iscritti all’Ordine toscano e che svolgono attività clinica in tutte le province, ad Arezzo intervistati 91 iscritti. A soffrire di più di una diffusa condizione di malessere è stata in particolare la fascia degli adolescenti, mentre i disturbi più ricorrenti si chiamano ansia e depressione, seguiti da problematiche relazionali. “Un quadro tristemente composito - dice la presidente Maria Antonietta Gulino - che ci restituisce una fotografia dettagliata dello stato di salute psicologica dei toscani durante questi due anni di Covid. Isolamento forzato e restrizioni in certi casi hanno accentuato problematiche, contrasti e incognite preesistenti, mentre in altri hanno innescato nuovi timori e disagi”.

I numeri sono allarmanti non soltanto per l’aumento esponenziale di richieste, ma anche per la loro eterogeneità in termini d’età e di malessere. La pandemia ha messo a dura prova anche la vita di coppia, col 31% degli psicologi che dichiara una crescita di separazioni e divorzi. La provincia di Arezzo segna anche un preoccupante incremento di comportamenti rischiosi, come il ricorso a droghe e gioco d’azzardo. O l’eccessivo uso di alcool e fumo: segnalato dal 52% degli psicologi. A soffrire anche i piccolissimi: nella Toscana sud est la pandemia ha prodotto un forte aumento delle richieste per i bambini, segnalato dal 58% dei professionisti che seguono questa fascia. Negli anziani si registra invece un incremento delle richieste per il 33% degli psicologi campionati per sintomi depressivi, stati ansiosi, problematiche relazionali, disturbi del sonno e fobie sociali. A soffrire di più gli effetti negativi della pandemia sono stati però gli adolescenti. In Toscana le richieste sono cresciute dell’81%: ansia, problemi relazionali, depressione, autolesionismo e disturbi alimentari le questioni sul tavolo. Il Covid ha acuito i problemi, così tra le problematiche esistenti, il 56,3% degli psicologi ha indicato ansia, il 17,3% depressione e il 14% problemi relazionali. Il 5% fobie sociali e scolari e il 3% disturbi alimentari. Tra le principali preoccupazioni paura del futuro, indicata dal 40% degli psicologi, timore dell’abbandono e solitudine rilevata dal 26,9%, paura delle malattie e della morte dal 15,2%, paura di relazioni extrafamiliari dall’8,8%, paura per i familiari dal 6,6% e di perdere il lavoro dal 2,1%

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