I fedeli intorno alla statua del Volo
I fedeli intorno alla statua del Volo

Arezzo, 24 aprile 2019 - Nonostante l’«infortunio» e la minaccia del maltempo è tornata a sfilare la statua del Cristo risorto di Foiano. Ieri altre migliaia di castagnole sono esplose in centro, un modo per concludere le celebrazioni pasquali ma anche per tornare a salutare il simbolo della Resurrezione. E’ stato un volo pasquale col brivido quello di sabato scorso a Foiano.

La statua del Cristo risorto ha riportato dei danni a causa della mancata apertura di una sezione del portone della Collegiata. La rappresentazione si è conclusa regolarmente senza incidenti, tranne che per qualche ammaccatura alla statua lignea che come da tradizione veniva trasportata celermente sul classico piedistallo. Il problema si è verificato sabato a mezzanotte quando andava in scena il rito del volo, tutta Foiano era presente al consueto momento, chi nel piazzale della Collegiata, chi dentro la chiesa dove si è concluso il percorso.

La maggior parte dei fedeli non si è accorta del problema anche perché era in corso lo scoppio di castagnole e c’era il consueto clima di festa, ma poi la voce è cominciata a correre ed è cresciuta la preoccupazione. Molti hanno notato che lo spicchio superiore del grande portone della chiesa della Collegiata di Foiano era rimasto chiuso, come se il meccanismo che lo accoppia all’anta principale si fosse scollegato.

La spinta degli uscieri al momento dell’ingresso della «formazione del volo» è avvenuta puntualmente, ma non tutta la parte sinistra del porto a si è spalancata a dovere. Per questa ragione la statua è stata subito controllata dalla compagnia della Santissima Trinità di Foiano, l’istituzione che da tanti anni organizza il rito, diretta da Mauro Paffetti.

È lo stesso Paffetti che non si spiega come sia potuta accadere una circostanza del genere, il portone infatti era stato aperto pochi minuti prima senza problemi. «Abbiamo notato subito il grande senso di attaccamento a questa figura da parte dei fedeli - dichiara Paffetti - siamo stati a lungo a verificare le condizioni della statua. Di certo una cosa del genere non ce la saremmo mai aspettata perché il meccanismo viene testato, a memoria non ricordo di un precedente del genere».

Probabile che si renderà necessario un nuovo lavoro di ristrutturazione. La statua era stata sottoposta ad un intervento conservativo alcuni mesi fa, al momento resta esposta, come da protocollo, nella Collegiata di Foiano. L’opera solo dopo il rito dell’Assunzione, verrà nuovamente collocata nella chiesa della Santissima Trinità, secondo i primi accertamenti i danni riguarderebbero la bandiera e una parte della struttura.