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Bando periferie, respinti gli emendamenti. Il sindaco Ghinelli: ultima speranza il premier

Nei prossimi giorni l'incontro Anci-Conte. "Così penalizzati i Comuni virtuosi come il nostro".

Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 18:13
ghinelli

Arezzo, 11 settembre 2018 - Gli emendamenti che avrebbero potuto salvare le risorse del bando periferie urbane sono stati respinti. Gli esiti di tutta questa vicenda sono appesi all’incontro tra Anci Nazionale e il premier Conte. La proposta che Anci porterà all’attenzione del presidente del consiglio è quella che ho elaborato e presentato sia durante l’incontro del 4 settembre a Roma, che in occasione della riunione di stamani in Anci Toscana e che aveva trovato spazio anche in alcuni emendamenti. La tesi è questa: fare salvi i progetti esecutivi non nuocendo irreversibilmente a quei Comuni, come Arezzo, che sono in regola con i tempi e con i progetti stessi. Per i Comuni in ritardo vengono trovate risposte e soluzioni finanziarie che fanno riferimento al fondo di rotazione della cassa depositi e prestiti a valere da subito, con rientro nel 2021. È questa una mediazione di buon senso che mette al sicuro i Comuni, che hanno dimostrato spirito di responsabilità. Dal canto nostro più di così non possiamo fare, ora ci aspettiamo che il Governo ci venga incontro. Se ci sarà un patto in questo senso, tra Comuni e Governo, lo possiamo certamente definire il ‘patto aretino’.

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