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9 mag 2022

Amici nel lockdown, poi aprono un banco

Tutti ragazzi da elementari e medie: preparano un libro. In piazza la rete che ha continuato le vendite on line durante la pandemia

Una parte dei ragazzi che fanno parte del progetto che dal lockdown lavora insieme e ieri era in piazza con un banco al Mercatino
Una parte dei ragazzi che fanno parte del progetto che dal lockdown lavora insieme e ieri era in piazza con un banco al Mercatino
Una parte dei ragazzi che fanno parte del progetto che dal lockdown lavora insieme e ieri era in piazza con un banco al Mercatino

Sono tutti ragazzi dai 9 ai 12 anni, i mercatini al massimo li hanno fatti davvero da piccoli ma stavolta sono arrivati in forze. Per merito loro e per merito di una rete larga che ha lanciato il loro progetto, "Bloom your own way", fiorisci a modo tuo, scopri la tua strada o come meglio preferite. Durante il lockdown si sono scritti, e non solo di mercatino: hanno studiato le cose da fare, come un libro sul linguaggio dei giovani che presto uscirà. E finalmente ieri erano insieme all’Eden: con le magliette "sociali", sulla schiena il nome come in Nazionale, e l’entusiasmo contagioso che apre una nuova stagione di ragazzi per il Calcit. Con loro anche l’Inner Wheel, il Contrajus e Girotondo intorno al sogno.

Dalle telefonate ai social al gruppo stretto stretto dietro un banco. Scopo? "Uscire dalla solitudine" spiegano, a voce e nei fogli che ne spiegano l’attività. Vendono ma quasi danzano dietro il banco, alzando le mani e abbassandole. Non è andato tutto bene, come troppi arcobaleni scrivevano durante la pandemia, ma qualcosa sì. E prende campo nel cuore del Calcit, come un seme per il futuro.

Un futuro che si legge nella presenza delle scuole, lo Scientifico ad esempio con prof e studenti mobilitati. E un futuro che Sassoli è pronto ad estendere a nuove strade: a ottobre insieme a San Jacopo ci sarà anche piazza Risorgimento. Mentre progressivamente escono allo scoperto tutti quelli che sono riusciti a non interrompere il mercatino neanche quando le porte erano chiuse a chiave. E’ il gruppo "Aspettando il mercatino": hanno riversato le vendite sull’on line. Hanno costruito una rete whatsapp, su internet hanno messo via via gli oggetti disponibili e da piazzare. L’accordo, cinque giorni per venire a ritirare i pezzi scelti e il pagamento a mano come succede al Mercatino. Una squadra nella quale hanno "giocato" e giocano Laura Erizi, Gianna Murazzo, Lara Sgrevi, Laura Erizi, Maria Grotti, Rossana Intermite e Sara Giuliattini insieme a tanti altri. Ora lo scioglieranno? "No, continuiamo: aspettiamo sempre il mercatino e intanto proseguiamo anche con le vendite a distanza come abbiamo fatto finora".

Ma all’Eden ci sono anche gli organizzatori di tanti altri mercatini. Come quello di Santa Firmina. "Oggi siamo qui, speriamo alla prima domenica di ottobre ripartire anche nel nostro paese". Intanto fanno la fila per mangiare un panino. Prima che finisca la terza porchetta.

A.P.

© Riproduzione riservata

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