Vania Raspini e alcuni quadretti del mega-tappeto che verrà steso sul corso di Sansepolcro
Vania Raspini e alcuni quadretti del mega-tappeto che verrà steso sul corso di Sansepolcro

Arezzo, 6 agosto 2020 - Un tappeto da guinness dei primati. È l’obiettivo che insegue la città di Sansepolcro a seguito di un’idea nata durante il periodo del lockdown e trasformata in realtà da una biturgense doc: Vania Raspini, che per la realizzazione di questo singolare manufatto si è avvalsa dell’appoggio e collaborazione di Sonia Fortunato, presidente del Centro Commerciale Naturale e dell’imprenditore Domenico Gambacci di Saturno Notizie. C’è un significato altamente simbolico dietro il ribattezzato “Tappeto dei Ricordi”: mettervi sotto quel virus che da inizio anno sta purtroppo caratterizzando la scena mondiale e allo stesso tempo non dimenticarlo, perché un fatto del genere è destinato a essere consegnato alla storia. In questi mesi, il progetto è cresciuto in maniera esponenziale: numerose sono state le donne che hanno dato vita a una tacita gara di collaborazione, ma a volersi unire sono state le tante associazioni e quasi tutte le amministrazioni comunali della Valtiberina, più la municipalità di Nettuno, in provincia di Roma e persino la Repubblica di San Marino. Non solo… Borgo, quindi, ma un’operazione che diverrà itinerante. In città, il mega-tappeto sarà disteso nella prima decade di settembre e andrà a occupare l’intero tragitto di via XX Settembre, il corso principale, da Porta Fiorentina a Porta Romana, per un totale di oltre 700 metri. A comporre il tappeto sono tanti quadrati delle dimensioni di 30 centimetri per 30, realizzati principalmente utilizzando gli avanzi di lana con i quali venivano realizzate coperte variopinte; gli organizzatori hanno comunque concesso la possibilità di produrre anche quadri stampati e ricamati.