Arezzo, 12 luglio 2018 - Entra nel vivo con Marco Bocci, atteso venerdì 13 luglio alle 19 nell'area della torre del Cassero di Castiglion Fiorentino, l'edizione 2018 della Sagra del Cinema, kermesse cinegastronomica promossa dall'associazione MenteGlocale con la collaborazione e il contributo del Comune castiglionese – Assessorato alla Cultura. Dopo l'inaugurazione di giovedì con lo spettacolo teatrale dei due supervisori artistici della manifestazione, Francesco Montanari e Alessandro Bardani, la Sagra del Cinema prosegue con l'incontro con l'attore umbro che si racconterà in una chiacchierata-intervista per ripercorrere le tappe della sua vicenda artistica. In particolare, venerdì 13 luglio Bocci presenterà la sua prima opera letteraria, il romanzo A Tor Bella Monaca non piove mai (Bookme, 2016), un atto d’amore nei confronti di un mondo, quello della periferia più aspra e degradata, pieno di storie, di rabbia e di vita. Il libro sta per diventare un film con la regia e la sceneggiatura dello stesso autore, la sceneggiatura di Alessandro Bardani e con Francesco Montanari che interpreterà il ruolo di protagonista. Alle 21 ci sarà la proiezione del filmPasqualino settebellezze di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini (Italia 1976, drammatico). Il film fu nominato a quattro premi Oscar nel 1977: Migliore Regia, Miglior Film Straniero, Miglior Attore Protagonista e Migliore Sceneggiatura Originale. Il capolavoro della Wertmuller è stato scelto dallo stesso Bocci, molto legato a questa pellicola, in particolare all'interpretazione di Giannini. Venerdì in tavola menù toscano e omaggio all'Umbria di Bocci con una selezione di salumi e la tipica torta al testo. E sempre venerdì 13 luglio, in occasione della Sagra del Cinema, il Sistema museale castiglionese dell'area del Cassero rimarrà aperto dalle 19 a mezzanotte, con la possibilità di usufruire di visite guidate d'eccezione a cura dei 6 partecipanti del progetto V.I.V.A. (Vita Indipendente Valdichiana) della cooperativa sociale aretina Koinè, giovani con lievi disabilità cognitive che si sono formati nei mesi scorsi come guide turistiche.

Il fine settimana della Sagra del Cinema: D'Amore, Montanari, Sabella, Delogu e Colangeli

La Sagra del Cinema proseguirà poi fino a domenica 15 luglio con cinema ad ingresso gratuito,incontri con gli autori, cene a tema, aperitivi, degustazioni e uno speciale spazio “Cinebimbi”.Sabato 14 luglio, alle 19, Andrea Delogu, conduttrice televisiva e radiofonica, intervisterà Alfonso Sabella, ex Sostituto Procuratore del pool antimafia di Palermo guidato da Giancarlo Caselli, è stato anche Assessore alla Legalità del Comune di Roma. Nel 2008 Sabella pubblica il suo libro, Cacciatore di mafiosi, in cui descrive i retroscena delle indagini, dei pedinamenti e degli arresti di alcuni latitanti di peso che condusse in prima persona. Nel 2018 dal libro viene tratta la serie tv Il cacciatore trasmessa da Rai 2 e interpretata nel ruolo di protagonista da Francesco Montanari. Alle 21 sarà proiettato il film I cento passi, film del 2000, diretto da Marco Tullio Giordana, dedicato alla vita di Peppino Impastato, impegnato nella lotta alla mafia nella sua terra, la Sicilia. Il film vede nel ruolo di protagonista Luigi Lo Cascio. In tavola, “ospite” della serata saranno gli arancini di siciliani, accanto all'immancabile selezione toscana.

Infine domenica 15 luglio, gran finale con una coppia che mette a confronto due generazioni di attori del cinema italiano: Marco D'Amore e Giorgio Colangeli. Marco D'Amore, noto per il ruolo di Ciro Di Marzio nelle prime tre stagioni della serie televisiva Gomorra, di cui diviene poi regista a partire dalla quarta stagione, è tra gli interpreti più apprezzati del nuovo cinema italiano. Assieme a lui al Cassero di Castiglioni arriva un veterano come Giorgio Colangeli, fisico nucleare “prestato” al cinema, ha recitato in moltissimi film, sia per il cinema che per la tv. Ha lavorato con registi del calibro di Ettore Scola, Marco Tullio Giordana, Daniele Vicari, Paolo Sorrentino, Paolo Genovese. Alle 21 sarà proiettato Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli e Matilde Gioli. In tavola, direttamente dalla Campania, lo scialatiello cozze e vongole ad impreziosire il già ricco menù toscano.