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Arezzo, 12 giugno 2019 - Ripartono oggi mercoledì 12 giugno, alle 21.30, i saggi della Libera Accademia di teatro. Stasera sarà la volta dei ragazzi di Uberto Kovacevich che si metteranno alla prova ne “La vera storia di Cenerentola” in una parodia della celebre fiaba popolare caratterizzata da una divertente reinterpretazione dei suoi protagonisti. Nei due giorni successivi di giovedì 13 e venerdì 14 giugno a salire sul palco saranno i giovani allievi di Francesca Barbagli con la commedia “Non aprite quel castello” che proporrà un’incalzante giostra di rapide battute, personaggi anomali e situazioni assurde, con gli attori che dovranno essere bravi a tenere il giusto ritmo necessario per regalare risate. Le stesse due serate saranno all’insegna della leggerezza e vedranno per la prima volta impegnati nella rassegna della Libera Accademia del Teatro anche un gruppo di adulti del corso avanzato degli “Ostinati” di Samuele Boncompagni che, in “La squola dell’obbligo - Promossi o bocciati”, indosseranno le vesti di un corpo-docenti alle prese con lo scrutinio finale di un anno scolastico.

 Il gran finale a fine mese nel suggestivo scenario all’aperto dell’area archeologica di San Cornelio dove, al tramonto, sarà messa in scena “Lisistrata” di Aristofane che terminerà la rassegna della Libera Accademia del Teatro e aprirà la rassegna di spettacoli estivi di Castelsecco. Ogni spettacolo dei 35 in programma nel corso di tutto il mese, andrà in scena per due volte con orario diversificato alle 19 e alle 21.30, garantendo agli spettatori una più vasta possibilità di scelta e permettendo agli stessi allievi di vivere un’ulteriore occasione di crescita e di miglioramento legata all’esperienza del palco. In tutto tre settimane di spettacoli ospitate da tre diverse location. I saggi in prosa si terranno al teatro “Pietro Aretino” di via Bicchieraia, mentre i saggi di teatro in musica torneranno al teatro “Mecenate” di viale Dante. Si è alzato infatti il sipario sulla stagione dei saggi della Libera Accademia di teatro che porta sul palco i suoi allievi che, fino a domenica 30 giugno, saranno protagonisti della tradizionale rassegna a conclusione del lavoro di tutto un anno attraverso la messa in scena di tante opere che proporranno un viaggio artistico dai grandi autori classici alle elaborazioni originali. Sul palco attori di ogni età che hanno frequentato i corsi di teatro tradizionale o di teatro in musica, dai bambini delle elementari agli adulti più avanzati degli “Ostinatissimi”.