Magnanensi
Magnanensi

Arezzo, 10 settembre 2018 - Dai tour sui palchi di tutto il mondo all’insegnamento per Proxima Music. La scuola con sede al Liceo Scientifico “Redi” ha l’ambizione di fornire agli aspiranti musicisti aretini la possibilità di imparare a suonare con alcuni dei migliori artisti del panorama locale e, in quest’ottica, ha arricchito la propria proposta didattica attivando un corso di pianoforte moderno tenuto da Roberto Magnanensi, pianista con un curriculum forte di oltre trent’anni di concerti al fianco dei grandi nomi della musica italiana e internazionale.

Diplomatosi al conservatorio “Cherubini” di Firenze, questo eclettico artista ha suonato in tournee con Pupo, con gli O.R.O., con Marco Masini e con Amedeo Minghi, oltre a far parte dell’orchestra sinfonica del maestro Renato Serio con cui ha accompagnato Lionel Richie, Cranberries, Claudio Baglioni, Renato Zero e tanti altri. Nel frattempo ha lavorato per i programmi televisivi nazionali, realizzando le basi per “Amici” di Maria de Filippi o componendo le musiche per “L’isola dei famosi”, e si è dedicato all’insegnamento del pianoforte in scuole pubbliche e private. L’esperienza di Magnanensi sarà ora posta a disposizione di Proxima Music nei corsi al via da mercoledì 19 settembre che partiranno dallo studio dell’armonia (cioè degli accordi e della loro funzione), passando dai brani classici per arrivare ad una parte pop più moderna. Queste lezioni, rivolte agli allievi alle prime note e a coloro che sanno già suonare e ambiscono ad un insegnamento avanzato, saranno integrate anche dalla simulazione attraverso il computer di altri strumenti come basso e batteria per integrare il suono in un contesto più ampio, proponendo così un’esperienza utile per suonare in futuro in una vera e propria band. Magnanensi terrà anche un corso complementare, rivolto agli studenti di canto moderno che vogliono imparare ad accompagnarsi al pianoforte.

Nell’insegnamento di pianoforte moderno, di improvvisazione e di arrangiamento, Proxima Music continuerà a fare affidamento anche su Marco Pezzola che, tra l’altro, si farà promotore di un nuovo percorso didattico di educazione all’ascolto che, da fine settembre, accompagnerà nell’analisi della musica dagli anni ‘50 ad oggi. Le lezioni porteranno alla scoperta dei grandi artisti degli ultimi decenni per capirne i segreti e le caratteristiche, insegnando ad ascoltare i loro brani con consapevolezza e riscoprendo il piacere di approfondirli e di capirli nei loro diversificati aspetti. «La fruizione della musica - spiega Pezzola, - ha vissuto negli ultimi anni una radicale trasformazione a causa delle nuove tecnologie, con una sovrabbondanza di proposte di cui non si approfondisce più la conoscenza. Tutto questo ha spinto a dimenticare la grande musica del passato fatta di autori e compositori che sono entrati nella storia: con il nuovo corso proveremo ad andare controcorrente e a sviluppare una seria e attenta analisi dei cambiamenti dagli anni ‘50 fino ai giorni nostri».