Lo scrittore portoghese Josè Tolentino Mendonca
Lo scrittore portoghese Josè Tolentino Mendonca

Arezzo, 10 settembre 2018 - Quali sono gli ‘alimenti’ naturali, umani, spiritali che sostengono la nostra vita? Cosa ci serve per nutrire il nostro quotidiano? Il prossimo convegno di Romena, in programma sabato 15 e domenica 16 settembre, stimolerà riflessioni vive su ciò che davvero ci serve per star bene al mondo.

Si partirà con una riflessione concreta sulla difficoltà concreta nel rapporto col cibo (si parla di 3 milioni di persone in Italia) che molti manifestano come reazioni a un disagio con se stessi e con il proprio corpo: di questo parlerà Laura Dalla Ragione, psicoterapeuta, una delle massime esperte italiane sul tema del disagio alimentare. 

Ma nutrire la vita vuol dire alimentarsi del bene più meraviglioso che abbiamo a disposizione: gli altri, con le loro storie, la loro diversità, la loro fragilità. E a Romena per parlare di questo ci sarà don Virginio Colmegna, responsabile di una delle più grandi realtà di accoglienza d’Italia, la Casa della carità di Milano, una porta aperta e accogliente per tanti migranti, famiglie senza casa, mamme con bambini e persone con disagi di varia natura. Insieme a lui ci sarà anche Dou Dou Khouma, senegalese, che racconterà il suo cammino: da migrante a operatore sociale della casa della carità, al servizio dei bisogni degli altri.

E ancora: si può nutrire la vita attraverso l’incontro con i libri, la poesia, i testi sacri: e su questo si orienterà l’atteso intervento di Josè Tolentino Mendonca, sacerdote, poeta e scrittore portoghese di grandissimo valore, che quest’anno ha guidato gli esercizi spirituali di Quaresima davanti a Papa Francesco.

All’appuntamento di Romena ci sarà anche uno chef tra i più apprezzati in Italia,Moreno Cedroni, che ci guiderà a apprezzare il valore degli alimenti, l’importanza di conoscerli, di valutarne l’origine. Uno sguardo speciale sarà riservato al nutrirte la vita delle giovani generazioni: due insegnanti, Francesca Banchini e Francesca Caselli, racconteranno l’esperienza di una piccola scuola media di provincia, vicino Pistoia, dove i ragazzi sono fortemente coinvolti, leggono e recensiscono libri, guidano incontri con scrittori e testimoni del nostro tempo, e recentemente hanno scritto anche un libro.

Le conclusioni del convegno saranno affidate a una conversazione con il CardinaleWalter Kasper,  figura di primissimo piano del Vaticano, noto per la sua vicinanza alle posizioni di Papa Francesco, 

 

Il fine settimana di Romena proporrà anche un grande evento artistico: la sera di sabato 15 settembre sarà dedicata a un tributo a Gianmaria Testa. Il cantautore piemontese, scomparso due anni fa, la cui musica nuda, profonda, capace di toccare le corde delle emozioni più profonde sarà a Romena idealmente attraverso sua moglie, Paola Farinetti, che parlerà di lui, e due grandi musicisti, Riccardo Tesi e Maurizio Geri, che porteranno in scena le sue canzoni.

Infine, nel corso del convegno sarà presentato un nuovo libro delle edizioni Romena: “Parole che cambiano la vita”, di Giovanni Vannucci: si tratta di una serie di incontri inediti del monaco, fondatore dell’eremo delle Stinche, con un gruppo di studenti fiorentini che 40 anni dopo, giunti alla pensione, li hanno ritrovati rendendosi conto di quanto, le parole di Vannucci, avessero  accompagnato e stimolato la loro vita umana e professionale.

 

Il programma

Il convegno si aprirà sabato 15 settembre alle ore 14.30 con la presentazione del libro “Parole che cambiano la vita”, alle 15 seguirà l’incontro con Laura Dalla Ragione e alle 17 quello con don Virginio Colmegna e Dou Dou Khouma. La giornata si concluderà con la serata dedicata a Gianmaria testa, insieme a Paola Farinetti, Maurizio Geri e Riccardo Tesi.

Domenica, dopo le lodi in pieve insieme a don Luigi Verdi, alle 9.30 l’incontro con Josè Tolentino Mendonca, la testimonianza di Francesca Banchini e Francesca Caselli e, a seguire, l’incontro con Moreno Cedroni. Nel pomeriggio, ore 15, la chiusura con Walter Kasper. Alle 17 la messa.

 

Come partecipare

L'ingresso a ognuno degli incontri è aperto a tutti, ma, come avvenuto in tutti gli altri convegni, chi si è iscritto avrà una priorità nell'ingresso in auditorium. Saranno comunque disponibili, oltre ai posti in auditorium, anche quelli di una seconda sala attigua (il portico) dove è installato uno schermo.