Arezzo, 12 luglio 2018 - Dal 19 luglio al 29 settembre l’Enel Energia Tour porta la grande musica in cinque città italiane. Ad aprire il ciclo di serate sarà Arezzo, giovedì 19 luglio a partire dalle 17,30, al Parco Pertini con il concerto di Paolo Fresu e il Devil Quartet nonché le esibizioni del trio Khalab, Cappellato, Daybire e l’Orchestra Instabile di Arezzo.

La prima tappa ad Arezzo vedrà la presenza di grande livello di Paolo Fresu con il Devil Quartet: insieme da oltre un decennio, il Devil Quartet è sinonimo di un viaggio musicale tra l’Africa e il mondo occidentale attraverso il jazz, il rock e il meticcio.

La poetica di Fresu, sempre in evidenza, si arricchisce dell’energia ritmica di questa ormai storica formazione italiana. Sul palco del Parco Pertini ci sarà poi spazio per un altro trio d’eccezione che usa la musica per creare ponti fra culture, esperienze e sonorità diverse: Dj Khalab, Tommaso Cappellato, batterista e compositore che si è distinto nel corso della sua attività come ideatore di variopinte situazioni musicali, e Gabin Dabyre, poliedrico musicista e cantautore del Burkina Faso che ha all’attivo numerose collaborazioni con artisti di calibro. A rendere speciale la serata aretina sarà anche l’Orchestra Instabile di Arezzo, una realtà unica nel panorama territoriale con quattro violini, un viola, un violoncello, un contrabbasso, un flauto, un clarinetto. L'ensemble eseguirà brani di George Gershwin, Leroy Anderson, Duke Ellington.

L’evento sarà aperto dai dj set di Elia Perrone e Factori, artisti della scena musicale aretina. Oltre alla musica, Street food caravan e diverse attività di intrattenimento per famiglie e laboratori musicali per bambini a cura dell’Associazione locale Spazio Seme. “E’ un onore essere la città in cui il tour viene aperto. Per di più con un grande artista e importanti nomi del panorama musicale, anche locali. La location del Parco Pertini è l’ideale, uno spazio verde e ampio nel cuore della città sul quale stiamo investendo e abbiamo intenzione di investire molto – ha detto il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. Sono certo che l’appuntamento del 19 luglio sarà un successo”. “I grandi eventi sono quello che serve ad Arezzo, per farla conoscere e attirare turisti. Paolo Fresu è un personaggio di alto livello che farà da calamita per moltissimi. E soprattutto questo è un grande evento che ha scelto Arezzo per partire, come prima tappa: grazie quindi agli organizzatori” ha aggiunto l’assessore Marcello Comanducci. “Enel – ha sottolineato Marcello Cavicchioli, responsabile area mercato Toscana di Enel – è da sempre inserita e attenta alle comunità. Noi crediamo molto non solo alla vicinanza al territorio, ma ad essere parte integrante delle comunità in cui operiamo.

Abbiamo pensato che il mezzo migliore per raccontare questo rapporto sia la musica, perché anch’essa è energia capace di attraversare le generazioni, i popoli, i continenti. Musica che è dialogo e vita e che si inserisce in un evento, come quello di Arezzo, aperto ad artisti nazionali e locali e in grado di animare la vita dei parchi con concerti, ma anche con laboratori e iniziative per le famiglie. Abbiamo deciso di partire da Arezzo anzitutto perché è la città di Guido Monaco e anche perché noi vorremmo assomigliare a una città come Arezzo, bella, vivibile e a misura d’uomo”. “Per raccontare questa energia di Enel, che si caratterizza sempre di più per innovazione e sostenbilità – ha concluso Nicola Giuliani, direttore artistico dell’Enel Energia Tour – abbiamo trasformato il semplice palco in un parco che sarà a 360°.

Da una parte ci saranno le esibizioni degli artisti, dall’altra i laboratori per i bambini. Abbiamo pensato queste serate immaginando che intorno alle 17,30 arrivino le persone, famiglie, giovani, grandi e piccoli, per gustarsi del buon cibo nell’area food del parco, partecipare ai laboratori e poi entrare nel cuore della serata musicale con un percorso che lega la musica al territorio.” Raccontare il territorio attraverso la musica, è infatti questo l’obiettivo di Enel Energia che vuole attivare momenti di socializzazione e di vicinanza tra le persone nell’ambito di un contesto culturale stimolante e aperto a tutti. Un’esperienza unica e coinvolgente in cui allestimenti, contenuti e relazioni con il pubblico sono disegnati per essere divertenti e accogliere tutta la comunità. L’evento è a ingresso libero.