Oida
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Arezzo 9 novembre 2018 - Musica da camera da novembre a maggio nella sala “Paolo Aretino” del Convitto nazionale di Arezzo alle 17,30 con la direzione artistica di Andrea Turini. Questo il cartellone dell’Oida, l’Orchestra Instabile di Arezzo. Nata appena due anni fa, l’Orchestra instabile di Arezzo è una formazione che raccoglie le forze delle più importanti associazioni del territorio e che usa la musica per parlare con stili e linguaggi diversi nel segno della contaminazione. E che ha bisogno dell’aiuto di tutti, infatti da quest’anno sarà possibile sottoscrivere la Oidacard, una speciale tessera dedicata agli “Amici di Oida” per condividere e sostenere il lavoro dell’Orchestra e i suoi progetti.

Come la stagione cameristica che inizierà sabato 10 novembre alle 17,30 con un ensemble di archi di Oida diretti dal maestro Pietro Billi, una anteprima del concerto che Isi terrà il giorno dopo in Valdarno. Ad Arezzo si esibiranno Alessio Sala e Alberto Dalgo al pianoforte con musiche di Mozart. Sabato 15 dicembre sul palco saliranno gli ottoni di Oida (Raffaele Chieli e Maria Rossi, trombe; Emanuele Butteri, corno; Niccoló Pontenani, trombone; Niccoló Perferi, tuba), in repertorio Bach e Verdi, poi Morricone e Sinatra. Si prosegue domenica 20 gennaio con “Spazio giovani”, il primo dei due appuntamenti dedicati a nuovi talenti del territorio dal titolo “Giovani palpiti e sospiri, quando la danza prende vita dal canto”, con il mezzo soprano Elisabetta Ricci, la ballerina Caterina Stefanelli e Rossano Tacconi al pianoforte con musiche di Vivaldi, Marcello, Scarlatti, Pergolesi, Caldara. Evento in collaborazione con l’associazione Voceincanto.

Febbraio è dedicato ad autori più moderni: domenica 17 al teatro Vasariano il quintetto di fiati di Oida (Paolo Vaccari, flauto; Silvia Turtura, oboe; Gianluca Piomboni, clarinetto; Stefano Rocchi, fagotto; Filippo Zambelli, corno) con Andrea Trovato al piano e musiche di Gershwin e Poulenc. Domenica 17 marzo “Spazio giovani” con la valdarnese Anna Massi al pianoforte che eseguirà brani di Beethoven, Liszt, Rachmaninoff. “Trio… ma non troppo” è il titolo del concerto di domenica 14 aprile con Fation Hoxolli al violino, Laura Manca al violoncello e Maria Grazia Petrali al pianoforte. Musiche di Beethoven e Brahms. Chiude la rassegna domenica 19 maggio l’Oida Klavier Quartett, con Andrea Turini, che firma anche la direzione artistica della rassegna, al pianoforte, Lorenzo Rossi al violino, Erica Capanni alla viola e Elisa Pieschi al violoncello. In programma musiche di Schumann e Faurè.