di SILVIA BARDI

Arezzo 5 settembre 2018 - Muore Arezzo Wave, nasce Sud Wave. Valenti non si ferma e come la fenice crea un nuovo festival dal 7 all’1 novembre tra Firenze e Arezzo. “Voglio riportare Arezzo al centro della musica” il suo slogan e annuncerà la sua nuova “creatura” il 30 settembre quando Giuliano Sangiorgi, la voce dei Negramaro, riceverà proprio ad Arezzo la fascia di primo sindaco di Arezzo Wave. Ma con un cambio di sede, non più in Piazza Grande, dove la terrazza di Fraternita sarà occupata dal cantiere per i lavori di rifacimento, e non più con Confcommercio che “si è tirata indietro”. Ma la serata si farà lo stesso, al Circolo Artistico che sarà anche la sede degli incontri del Sud Wave Festival. “Sono contento di ricominciare con Giuliano - spiega Valenti - è stata la figura più importante del festival con cui ho condiviso i momenti più belli. Sin dall’inizio quando i Negramaro vennero selezionati come band emergente, poi allo psycho stage al Pionta, fino al main stage allo Stadio, e ancora con Elio e le Storie Tese andammo al Live Music Contest di Londra nel 2005, fu ospite con me all’università di Parma a tenere una lezione sulla musica, venne a Livorno a Italia Wave a presentare il suo libro su un battello, alla festa dei 25 anni di Arezzo Wave a Ponte Buriano, alla festa al Supercinema dove si esibì come dj nel 2006. Un personaggio simbolo, rimasto sempre un ragazzo semplice nonostante il successo, a cui faremo anche il calco della mano. Nella nostra Repubblica della musica è il sindaco ideale”.

E quella stessa sera del 30 settembre anche l’annuncio del nuovo festival, il Sud Wave. “L’anteprima si terrà a Firenze il 7 novembre, poi dall’8 all’11 novembre ad Arezzo - spiega Mauro Valenti - l’idea è di mettere un artista o un gruppo in ogni locale del centro, battere il Guinness dei primati con il maggior numero di artisti che suonano contemporaneamente in città. Un progetto al quale ai commercianti chiediamo di aderire, ma anche al Comune che già lo conosce perché gliel’ho presentato a settembre dell’anno scorso, e a tutti gli enti, sono i benvenuti. Tutti i locali vanno bene, che siano bar, ristoranti, negozi, estetisti e parrucchieri, invitiamo ad ospitare questi ragazzi e magari di pagare almeno un pernottamento. Chiameremo le migliori band emergenti italiane, tra cui quelle di Arezzo Wave Band, e del sud Europa come Grecia, Portogallo, Spagna, Francia ma anche Canada, America, Germania. E’ una scommessa, una vetrina per valorizzare e lanciare i nuovi talenti e introdurli nel mondo della musica facendoli incontrare con gli organizzatori e i tecnici dei maggiori festival musicali europei”. A Firenze il 7 novembre Sud Wave si terrà nella sede di K Array, una delle tre aziende leader internazionali che producono sistemi di amplificazione che serve i maggiori festival insieme con le altre due aziende fiorentine Powersoft e B&C Speaker. Qui suoneranno i gruppi e si parlerà di nuove tecnologie.

Poi dall’8 novembre ad Arezzo al Circolo Artistico incontri con gli organizzatori del festival danese Roskilde per cercare di creare un pubblico sicuro come fatto anno scorso a Milano dando tutte le informazioni utili per la sicurezza per evitare un altro Bataclan. Ci saranno incontri con la Siae sui diritti d’autore in era digitale, scambi di esperienze con i festival internazionali, una serata dedicata a David Bowie con Mixio di Radio Capital, incontri per i lavoratori della musica live e l’apertura di “Arezzo Wave station”, la proiezione non stop delle immagini di trent’anni di festival. Per guardare avanti.