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Arezzo, 9 gennaio 2017 - Cinque domeniche di grande jazz per la quinta edizione del Jazz On The Corner Winter. Il festival, organizzato dall'omonima associazione culturale aretina Jazz On The Corner, sarà ospitato dal Circolo Aurora di piazza Sant'Agostino a partire dal 15 gennaio e continuerà fino al 12 febbraio, proponendo un programma ricco e variegato tutto dedicato ad un genere che in città sta registrando sempre più appassionati. Ancor più delle precedenti, questa edizione invernale porterà alla scoperta di alcune formazioni di spessore nazionale provenienti principalmente dalla Toscana, dall'Emilia Romagna e dal Veneto, con un viaggio artistico che permetterà di godere ad Arezzo della presentazione di nuovi dischi e nuovi progetti. Ogni concerto, ad ingresso gratuito, avrà inizio alle 22.00. «Jazz On The Corner Winter - commenta il direttore artistico Francesco Giustini, - rappresenta ormai un festival fisso della programmazione invernale del Circolo Aurora, con una serie di appuntamenti che stanno acquisendo una rilevanza sempre più nazionale, come dimostrano i nomi presenti a questa quinta edizione».

L'apertura di domenica 15 gennaio proporrà il concerto del Leonardo Rossi Trio, un'originale formazione casentinese che vanta interpreti quali Leonardo Rossi al pianoforte, Mauro Maurizi al contrabbasso e Andrea Nocentini alla batteria. La settimana successiva, il festival schiererà uno dei suoi nomi di punta con il Romina Capitani 4et: cantante, vocalist e compositrice con importanti esperienze internazionali, Capitani presenterà il suo nuovo album "Isola Jazz" realizzato con la chitarra di Riccardo Galardini, il contrabbasso di Giacomo Rossi e la batteria di Paolo Corsi. Domenica 29 gennaio sarà la volta del Moksha Pulse Diminished, un progetto del chitarrista senese Umberto Tricca con il sax tenore di Giacomo Petrucci e il vibrofono di Nazareno Caputo, attraverso i ritmi e le sonorità di tante musiche etniche. Febbraio si aprirà con la presentazione del progetto "Smogs" curato dal quartetto capitanato da Federico Pierantoni al trombone e con Beppe Scardino al sax baritono, Marco Benedetti al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria. Il gran finale porterà verso il nord Italia con le musiche da Veneto ed Emilia Romagna dell'Alessandro Bolsieri Quartet con Bolsieri al sax contralto, Roberto Monti alla chitarra, Niccolò Masetto al contrabbasso ed Enrico Ro alla batteria. «Il jazz - continua Giustini, - è un genere ricco ed eterogeneo, capace di abbracciare stili e sonorità differenti: le cinque serate di questa rassegna vogliono sintetizzare tale varietà con un viaggio che spazia tra le sonorità più tradizionali e i progetti più contemporanei, presentando brani originali e di grande interpreti tutti caratterizzati da una spiccata qualità artistica».