Arezzo, 12 luglio 2018 - Un lungo fine settimana di iniziative che coinvolgeranno Cavriglia. Meleto si appresta a vivere edizione 2018 delle “Feste del Perdono”. Intenso come non mai il programma che si concluderà nella serata di lunedì 16 luglio dopo vari appuntamenti dedicati a sport, tradizioni, musica ed enogastronomia.

Il momento più atteso del cartellone è senz'altro quello di domenica 15 luglio quando, a partire dalle 18, si svolgerà la quinta edizione della festa del “Re Maiale”.

Ma andiamo con ordine. La festa ha preso il via questo mercoledì con l'apertura dello stand enogastronomico e la finale della seconda edizione del “Torneo delle frazioni del Comune di Cavriglia”. Poi venerdì 13 luglio, a partire dalle 20, l'apericena sotto le stelle con intrattenimento musicale di Giacomo Rossetti. Sabato 14 luglio ancora musica protagonista alle 21 grazie al concerto di Alessandro Fiori promosso in sinergia con Walden Festival e inserito anche nel programma della rassegna musicale “Dolce e chiara è la notte”. A seguire lo “One woman show” di Elena Bigazzi.

Domenica 15 luglio ecco la rievocazione storica dell'epoca medievale, promossa dal Circolo Sociale di Meleto in collaborazione con la contrada Porta Senese di Figline Valdarno e l'Amministrazione Comunale, quest'anno se possibile avrà un programma ancora più ricco. Si tratterà di un percorso enogastronomico alternato a spettacoli e intrattenimento di vario genere grazie ad antichi mestieri, sbandieratori, musici, giocolieri, falconieri ed arcieri, spettacolo di mangia fuoco e giochi di guerra. L'esposizione degli antichi mestieri sarà a cura della Compagnia del Sipario Medievale, dell'Antica Falconeria Toscana sarà lo spettacolo dell'aria, balli e scenografie medievali saranno affidati come tradizione alla contrada di Porta Senese, poi spettacoli medievali con i Lux Arcana e la sfilata storica delle contrade di Meleto realizzata grazie alla collaborazione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestrieri Fiorentini di Figline Valdarno. Tutto questo contribuirà a ricreare un'atmosfera che cercherà di rievocare quelle epoche ormai decisamente remote risalenti ai secoli della fondazione di uno dei borghi più antichi del Comune di Cavriglia che nel Medioevo fu capoluogo della Lega D’Avane per oltre un secolo.

Da sottolineare la grande partecipazione della cittadinanza nell'organizzazione di un evento che, trascinato dal successo della prima edizione, si è trasformato in una festa di comunità. A testimonianza della grande operosità dei meletani basti pensare che buona parte dei costumi che contraddistingueranno la sfilata conclusiva sono stati cuciti a mano da alcune sarte del paese. Lunedì 16 luglio infine uno spettacolo musicale precederà la consueta chiusura affidata ai fuochi d'artificio.