La giuria del Carnevale
La giuria del Carnevale

Arezzo, 11 febbraio 2019 - Consueto bagno di folla per la prima uscita del Carnevale di Foiano, oltre ottomila le presenze registrate nel centro, grande spettacolo da parte dei cantieri con carri di elevato impatto. Ad aprire l’edizione numero 480, cifra significatica che rende merito al carnevale più vechcio d’Italia, è stato Bombolo con il carro «Follemente» dedicato al doppio aspetto del tema della pazzia, quella collettiva e globale che mette a rischio l’umanità, ma anche quella e sta alla base della convivenza umana. Interessante il carro presentato dai Nottambuli «Nuda veritas»: gli occhi della figura principale si trovano nelle mani come a voler rappresentare la deriva materialista della società contemporanea.

Di grande impatto il carro degli Azzurri «Primavera silenziosa» dai colori suggestivi, simboleggiante l’equilibrio fra natura e umanità. «Racconto d’autunno» è il carro dei Rustici che si apre con uno spettacolare rapace: il tema è quello della malinconia e anche dei rimorsi. Per Foiano una giornata positiva fin dal mattino con tantissime persone a godersi il rito dell’apertura degli «uscioni».

Ormai questa fase è una vera e propria cerimonia di battesimo della manifestazione e sia i Nottambuli che i Rustici hanno realizzato delle speciali coreografie con balletti come antipasto della sfilata del pomeriggio. Impossibile scrutare le decisioni della giuria che si è piazzata sul consueto terrazzino di piazza Fra’ Benedetto, il verdetto sarà svelato il 10 marzo ma molti propendono per una lotta testa a testa fra Bombolo e Rustici.

Tuttavia rispetto alle dichiarazioni a «uscioni chiusi», va detto che gli Azzurri si pongono come cantiere di primo piano per la vittoria. Sarebbe un bis clamoroso quello del cantiere del presidente Ciccarelli, ma i bookmakers puntano sulla fine del digiuno di Bombolo, ultima edizione vinta proprio diecianni fa e sul ritorno dei Rustici, all’asciutto dal 2016.

Molto apprezzate le novità di questa edizione che si preannuncia davvero maestoso: in particolare è piaciuto il maxi schermo installato in piazza Matteotti dove il pubblico ha potuto assistere in diretta a tutta la sfilata.