Arezzo, 17 aprile 2018 - Resgista di «Che ne sarà di noi», «Manuale d’amore» e «Non è un paese per giovani», Giovanni Veronesi, sarà ad Arezzo il 27 aprile ospite del Passioni Festival. Il regista, nonché sceneggiatore di grandi successi di Francesco Nuti, Leonardo Pieraccioni e Carlo Verdone, sarà il protagonista di un’intervista che si terrà alle 21 al Circolo Artistico. Un ritorno, dopo la serata che lo aveva visto protagonista in piazza San Francesco. Firma delle sceneggiature di film «cult» quali «Willy signori e vengo da lontano» e «Il Ciclone» Veronesi è anche conduttore radiofonica su Rai Radio 2. L’evento si presenta nella consolidata veste dell’intervista pubblica: a condurre la conversazione con Giovanni Veronesi sarà il direttore artistico dell’Arezzo Passioni Festival, il giornalista e scrittore Andrea Scanzi, freschissimo vincitore del premio Oliviero Beha, ritirato a Cosenza il 13 aprile. La serata sarà introdotta dai coordinatori dell’Arezzo Passioni Festival: Marco Meacci e Mattia Cialini. L’intervistadi Scanzi sarà l’occasione per scoprire i lati meno conosciuti di uno dei protagonisti contemporanei del grande schermo italiano. Nato a Prato 55 anni fa, Veronesi ha scritto sceneggiature per Francesco Nuti, Leonardo Pieraccioni, Carlo Verdone e Massimo Ceccherini.

HA SCENEGGIATO, tra gli altri film «I laureati», Fuochi d’artificio, «C’era un cinese in coma», «Una moglie bellissima» e «Io & Marilyn». Ha raggiunto il successo come regista con «Che ne sarà di noi» e lo ha consolidato con Manuale d’amore e Manuale d’amore 2 e 3, Italians , Genitori & figli.

HA RECENTEMENTE affrontato il tema della fuga dei giovani italiani all’estero nel film «Non è un paese per giovani», un argomento che è anche al centro della fortunata trasmissione radiofonica omonima, condotta ogni mattina dalle 8 alle 10 assieme a Massimo Cervelli su Radio 2. La serata del Circolo Artistico sarà trasmessa in diretta Facebook sulla fanpage Arezzo Passioni Festival, a cura di Atlantide Adv.