{{IMG_SX}}TORRITA DI SIENA, aprile 2008 -  I colori accessi della terra, che caratterizzano l’ultimo periodo del pittore torritese, fanno da sfondo alla mostra dedicata a Carlo Parri (1897-1969), che si snoda in tre sedi: il Palazzo comunale di Torrita, dove sono custoditi diversi quadri di Parri, la Biblioteca e la nuova sede della Sammi Export, azienda che ha sponsorizzato l'evento e che detiene una delle raccolte più significative di Carlo Parri per qualità e quantità delle opere.
A quasi qurant'anni dalla sua morte, è questa la prima retrospettiva _ curata da Giovanna Carli _ dedicata all'artista nato a Torrita nel 1897, ma formato come pittore all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e all'Accademia di Francia di Roma.
I suoi soggetti preferiti sono i nudi, i ritratti femmili, ma anche i personaggi del popolo, accanto a nature morte e paesaggi. E' soprattutto la campagna toscana a sedurlo, che sulla tela viene raccontata con colori accesi e decisi, tanto che nell'ultima fase della sua vita, i quadri dal colore violento suscitano qualche perplessità.
<Un grande artista toscano formatosi sull’esempio dei maestri del passato _ scrive Riccardo Nencini, presidente del Consiglio Regionale della Toscana nel catalogo della mostra, utilizzando i colori meravigliosi della sua terra di Siena, scrutando orizzonti, facendo scorrere l’occhio, dall’alba al tramonto, su colline,
declivi, finanche montagne.>
Fino all'11 maggio.