Lucca, 7 novembre 2017 -  Niente più partite per due anni per tre dopol'esposizione di un'immagine stilizzata di Hitler durante il derby di hockey su pista tra Cgc Viareggio-Hockey  e Forte dei Marmi, il 30 settembre scorso. La questura di Lucca ha emesso tre provvedimenti di divieto di accesso, i "daspo" a tutti gli impianti sportivi dove si giocano partite di hockey su pista per la durata di due anni nei confronti dei tre tifosi, residenti in Versilia.

Prima dell'inizio della partita, in occasione dell'incontro al Pala Barsacchi di Viareggio (semifinale di Coppa Italia) era stato appeso sul lato riservato ai tifosi ospiti un drappo raffigurante l'immagine stilizzata del volto di Hitler. La reazione dei supporter del Viareggio fu immediata: minacciarono di non fare iniziare l'incontro se non fosse stata rimossa l'immagine. Solo l'intervento delle forze dell'ordine consentì il regolare svolgimento della gara e furono loro a rimuovere lo striscione.

I daspo saranno già applicati in occasione del derby di sabato prossimo a Viareggio. Inoltre ai tre tifosi non sarà consentito neppure di avvicinarsi al luogo dove si svolgono gli incontri, anche nelle ore antecedenti e susseguenti, o di accedere e intrattenersi nelle stazioni ferroviarie o caselli autostradali dove transitano i tifosi. La violazione di tali obblighi comporta, come ricorda una nota, la pena della reclusione e sanzioni pecuniarie pesanti. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla vicenda. Complessivamente sono 27 i daspo emessi in questa stagione in provincia di Lucca. Sono in corso accertamenti anche sugli episodi avvenuti al termine della partita Lucchese-Carrarese di alcuni giorni fa.