Nella nebbia arriva la beffa
Per le zebre un ko che fa male
Pergocrema-Viareggio. Decisiva l'espulsione di Benassi
Crema, 8 febbraio 2010 - Una gara maledetta per il Viareggio, con ripercussioni in clssifica e nella squadra per raffiche di squalifiche in arrivo. Al 'Voltini' il confronto era in chiave play out e salvezza. Match delicato nel quale i bianconeri si sono presentati in Lombardia cercando di uscire imbattuti e blocare lo spauracchio rappresentato dal capocannoniere del girone Le Noci.
Ma un Viareggio votato a non prenderle ha ceduto nel finale tre punti preziosissimi al fanalino di coda. Decisiva per il Viareggio è stata l’uscita dal campo per l’espulsione di Benassi. E’ stato l’epilogo di un’azione in cui le zebre si sono fatte trovare impreparate dopo aver fatto calciare una punizione ai locali in tutta tranquillità. Benassi si è trovato come ultimo uomo, ha strattonato Ferrari e per lui ( anche se lo stesso protagonista alla fine lo ha giudicato come un intervento normale) è arrivata la doccia anticipata.
Ma al di là di questo episodio il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto di una gara condizionata dalla troppa paura di perdere. In fondo i due estremi difensori (eccetto un paio di interventi di ordinaria amministrazione su calci piazzati per Ravaglia) non sono mai stati impegnati al punto tale da meritare un supplemento di stipendio. Una partita giocata in una fittissima nebbia, che per il Viareggio si sarebbe dovuta sospendere se non addirittura neanche iniziare. Tutto si è deciso nel finale. Dopo l’espulsione di Benassi il Pergocrema ha capito che poteva vincere e il suo atteggiamento tattico è cambiato come è mutato quello del Viareggio che ha dovuto arretrare il raggio della propria azione.
Si è così arrivati a 7 minuti dalla fine e alla punizione tirata da Gherardi. Dalla fitta nebbia che da qualche minuto era ancora più calata sulla bassa padana è spuntato il difensore centrale dei cremaschi da statura di puro play maker cestistico (ovvero il giocatore più piccolo in campo) e Pianu ha incornato di testa in modo vincente. Al Viareggio è crollato il mondo addosso. e i bianconeri hanno cercato l’assalto all’arma bianca nella disperata ricerca del pareggio. Ma con un uomo in meno l’impresa è parsa subito impossibile.
Così il raddoppio in pieno recupero di Le Noci, che ha consolidato il proprio ruolo di capocanoniere assoluto con 14 reti, non ha fatto altro che versare sale sulla ferita dei bianconeri che alla ripresa del torneo dopo la sosta oltre a Benassi dovranno rinunciare oltre che a Benassi anche a Briotti e Reccolani che erano in diffidata e saranno squalificati.
Giovanni Ricci
