Viareggio (Lucca), 26 novembre 2016 - "Vergognoso quanto accaduto a Viareggio. Vorrei vederli in faccia i giudici che hanno sentenziato il reintegro del sindaco".

Tra un piatto di polentina con le arselle e un risotto di mare, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, si lascia andare a qualche riflessione sulle vicende politiche versiliesi. E’ seduto al ristorante Madeo di Forte dei Marmi dove, con un pranzo tra iscritti e simpatizzanti, si è chiusa la tappa locale del tour del Carroccio "Iovotono".

Salvini infatti in mattinata è arrivato col camper in piazza XXIX Maggio a Camaiore dove è stato accolto da un nutritissimo numero di persone (presente anche l’ex primo cittadino e oggi di nuovo candidato Giampaolo Bertola) e ha illustrato le motivazioni del ‘no’ della Lega al prossimo referendum costituzionale, argomentando poi su immigrati e sulla necessità "di costruire una nuova Europa".

Dopo selfie e volantinaggio di rito, con annesso codazzo di forze dell’ordine, è seguito il momento conviviale al ristorante Madeo: qui Salvini preferisce non tenere la conferenza stampa. Si concede a decine e decine di foto abbracciando volti noti della politica locale e fan leghisti. C’è chi ha il fazzoletto verde annodato al collo, chi indossa la cravatta a tema e tra i tavoli sbuca pure un chihuahua vestito con maglia padana e custodito in un passeggino tappezzato di cartelli ‘pro Salvini’. Stuzzicato sulle prospettive versiliesi, il numero uno del partito non riesce a tenere a freno quel linguaggio senza mezzi termini che lo contraddistingue nei talk show. Di fianco a lui resta incollato l’ex candidato a sindaco di Viareggio Massimiliano Baldini che, a pochi giorni dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito il ritorno al timone della città di Giorgio Del Ghingaro – di fatto cancellando con un colpo di spugna le motivazioni del suo ricorso – non appare in gramaglie.

E’ infatti proprio lui uno degli ‘eletti’ che faranno parte della rinnovata squadra di Salvini, in opposizione al premier Renzi. "Quanto accaduto a Viareggio ha dell’incredibile – sottolinea con forza il segretario della Lega –. E’ vergognoso infatti che i giudici non abbiano tenuto conto dell’accertata sparizione da parte del Tar di centinaia di schede elettorali. E’ una sconfitta non certo per Baldini, che ha condotto una valida battaglia, ma per tutti i viareggini. Dopo il referendum, con una squadra di persone che rappresentano una nuova energia, di cui farà parte proprio Baldini, lavoreremo per mandare a casa Renzi".

Francesaca Navari