Viareggio, 15 giugno 2015 - Le urne sono chiuse, il nuovo sindaco eletto, ma Massimiliano Baldini, candidato sindaco sostenuto da Lega Nord, Fratelli d'Italia e altre liste civiche, non intende deporre le armi. «Il procedimento elettorale, almeno riguardo alla parte strettamente politica, si è concluso e faccio i miei complimenti a Giorgio Del Ghingaro che, almeno al momento, ha prevalso», ma «sotto il profilo giudiziario, non appena saranno proclamati gli eletti, provvederemo a rinnovare le nostre contestazioni e ad insistere nei ricorsi» ha affermato Baldini dopo la vittoria di Del Ghingaro a Viareggio.

Secondo Baldini, che non è arrivato al ballottaggio per una trentina di voti, è necessario che «siano accertate le innumerevoli irregolarità con conseguente riconteggio e annullamento del voto nelle sezioni oggetto di contenzioso». «Sono assolutamente certo - scrive in una nota - che, come è successo in altri Comuni italiani, molto presto avremo contezza delle nostre ragioni e la possibilità di giocarci quel ballottaggio al quale siamo tutti convinti di avere diritto». Baldini aveva già presentato ricorso al Tar subito dopo il primo turno, ma il tribunale aveva respinto il ricorso non ammettendo la «tutela anticipatoria»