Viareggio, 20 gennaio 2016 - Il Tar della Toscana ha ordinato il riconteggio delle schede elettorali delle ultime comunali di Viareggio, ma solo in 9 delle 14 sezioni che erano state contestate da Massimiliano Baldini, candidato sindaco di una coalizione di centrodestra senza Forza Italia. Baldini era stato escluso dal ballottaggio, tenutosi tra Luca Poletti del Pd e Giorgio Del Ghingaro a capo di varie liste civiche, per soli 27 voti rispetto a Poletti. Del Ghingaro era risultato eletto sindaco ma, a causa di un notevole caos nello scrutinio della notte del primo turno, Baldini ha presentato ricorso al Tar.

E ieri i giudici amministrativi hanno emesso una coprosa sentenza. Il Tar ha respinto come tardiva la costituzione in giudizio del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Ha respinto l'eccezione dell'avvocato comunale per la mancata notifica del ricorso a due consigliere di maggioranza, consigliere elette ma successivamente nominate assessori. E ha respinto la prima richiesta di Baldini, in merito all'annullamento dell'intero procedimento elettorale. Il giudice amministrativo ha invece riscontrato la fondatezza di irregolarità nei verbali di 9 sezioni elettorali, e incongruenze nella trascrizione dei voti, dei votanti e delle schede autenticate. E pertanto ha ordinato alla Prefettura di ricontare le schede in queste sezioni, per verificare l'esatto totale e dunque se al ballottaggio contro Del Ghingaro avrebbe dovuto essere ammesso Baldini al posto di Poletti, oppure no. Il riconteggio avverrà di fronte alle parti cointeressate, e l'esito dovrà essere comunicato al Tar entro 60 giorni. Appare evidente che se i vopti validi di Baldini dovessero superare quelli di Poletti, a Viareggio dovrà tenersi un nuovo ballottaggio, stavolta tra Baldini (che potrebbe apparentarsi con Forza Italia) e Del Ghingaro il quale, ieri, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e commenti.