Viareggio, 11 luglio 2017 - Un gruppo di turisti residenti a Bologna ha deciso di passare il weekend al mare, a Viareggio, sulla spiaggia libera adiacente al Molo Marinai d’Italia. E così sabato scorso i turisti sono entrati con due auto nella zona portuale del “Muraglione”, area in cui l’accesso è però vietato in luglio e agosto dalle 8 alle 20. Nonostante i segnali di avvertimento e la cartellonistica stradale orizzontale e verticale di divieto ben visibile, le due auto dei turisti bolognesi sono transitate nell’area interdetta approfittando della momentanea apertura della sbarra elettronica probabilmente dopo il passaggio di un mezzo regolarmente autorizzato.

Al momento di uscire, però, sono sorti i problemi perché hanno trovato la sbarra abbassata. Invece di contattare l’ente gestore o la sala operativa della Capitaneria di porto, attiva 24 ore al giorno, uno dei turisti ha pensato bene di smontare la sbarra elettronica di chiusura della banchina e lasciarla abbandonata a terra, provocando un malfunzionamento al meccanismo elettrico della stessa. Non immaginava però chein quel momento ogni sua mossa veniva ripresa dall’occhio vigile delle telecamere di sorveglianza.

L’uomo, apparso dal video visibilmente soddisfatto per la bravata commessa, pensava evidentemente di farla franca: dalle video camere di sorveglianza i militari della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Viareggio hanno invece ricostruito l’accaduto e sono rapidamente risaliti al responsabile, rintracciato dalla targa dell’auto.

Al proprietario dell’auto stessa verrà elevato un verbale da 102 euro per la violazione dell’ordinanza che vietava l’accesso in quel tratto di strada e per la violazione del Codice della Navigazione.

L’Autorità Portuale Regionale sta inoltre procedendo agli approfondimenti tecnici del caso per l’effettiva quantificazione dei danni subiti, al fine di valutare la richiesta di risarcimento a carico del responsabile. Insomma il turista rischia di dover ripagare anche la sbarra elettronica.

Un episodio simile era successo alcuni mesi fa, con la pronta individuazione degli autori. Ancora una volta, pertanto, è emersa l’importanza delle telecamere di video sorveglianza, installate ormai in tutte le aree portuali, al fine di aumentare la sicurezza sicurezza degli operatori e proteggere le strutture e gli arredi da comportamenti illeciti od atti vandalici.