Camaiore (Lucca), 19 giugno 2017 - I gruppi di GreenAway e delle Scuole Medie Pistelli si sono aggiudicati ex aequo il premio per il miglior tappeto di segatura a Camaiore per l’edizione 2017. Il verdetto è arrivato dopo la processione e la messa celebrata dall’arcivescovo Italo Castellani: un Vangelo che racconta il pane da dividere e la gratitudine dei cristiani. Con il corteo dei fedeli che facevano spazio al Santissimo, l’unico che può calpestare i tappeti nati nella notte.

La giuria ha scrutato e valutato, a notte fonda e di nuovo domenica mattina, le magnifiche ed effimere opere d’arte. Primo posto a parimerito: uno dei tappeti vincitore è la metafora della ferita, cruda e triste, che salva. La creazione dei ragazzi è qualcosa di travolgente: misto tra simboli picassiani e poesia pura. Secondo posto invece per il Palinsesto, mentre si piazzano al terzo posto, anche in questo caso con un ex aequo, La Torre e Sesto Lucchese. Greche classiche e farfalle che rifulgono al sole. Pari merito, al quarto posto, tutte le altre opere.

Per la categoria B invece vincono le Ragazze Palinsesto, al secondo posto si piazzano gli Amici delle Pistelli e al terzo posto l’Oratorio San Lazzaro.

Una nota di malinconia quest’anno comune a tutti: a parte le farfalle de La Torre e i cipressi delle scuole medie, i tappeti denunciano e piangono un tempo da riconvertire al bene e alla pace con note contrite, un po’ cupe e pensanti. Certo per il dettame della Madonna di Fatima, tema non facile e controverso dei Misteri. Questi i giurati che hanno valutato le opere: il critico d’arte Lodovico Gierut, il fotografo Paolo Mazzei, il mascheratista del Carnevale di Viareggio Alessandro Pasquinucci, il giornalista Aronne Angelici e il carrista di prima categoria del Carnevale di Viareggio Umberto Cinquini.

Al di là delle classifiche e della competizione, tutti i gruppi hanno cominciato i loro lavori mesi fa per arrivare, domenica notte, alla realizzazione dei lunghi tappeti di segatura colorata, opere d’arte effimere, cancellate domenica mattina poco prima delle 10 dal passaggio della processione per il Corpus Domini, guidata appunto dal Vescovo e da don Luigi Pellegrini con il parroco di Camaiore don Andrea Ghiselli.

Immancabile alla processione anche il sindaco "tappetaro" Alessandro Del Dotto, che sulla sua pagina Facebook sabato aveva scritto: "Con la sua storia centenaria, questa è la notte bianca più antica che si conosca". Ennesimo messaggio di sfida a Del Ghingaro, che in contemporanea aveva organizzato la notte bianca a Viareggio?