Camaiore, 2 ottobre 2017 - BARISTA, commessa, addetta alle pulizie, badante. Silvia Viani era una donna che si dava da fare per sbarcare il lunario, aveva cresciuto quasi da sola la figlia sedicenne, ora accudiva anche l’anziano padre, rimasto vedovo tanti anni fa. Nonostante una vita travagliata era sempre «molto gentile, solare, sorridente», come la descrivono gli abitanti di Fiano il paese della Lucchesia vicino al confine con Camaiore.

ANCHE nelle foto del suo profilo Facebook la 44enne morta sabato notte in un tragico incidente lungo la via per Camaiore appare spesso e volentieri con il sorriso stampato sul volto. Ma quella pagina social è listata a lutto. Trasudano dolore, sconforto e sconcerto i messaggi che i suoi amici da ieri mattina stanno lasciando sulla bacheca virtuale della donna. Ci ha messo poco a diffondersi la notizia della sua prematura morte. In un piccolo paese dove tutti si conoscono, anche il lutto è condiviso.

«QUANDO mi hanno detto di quello che era successo a Silvia – racconta una compaesana – non volevo crederci. Sono rimasta davvero colpita». Difficile, per chi la incrociava per strada alla guida della sua Citroen C1, la stessa con cui alle 2.30 di sabato è andata a schiantarsi contro un palo, credere che l’incidente sia stato causato dall’alta velocità. «Tutto può essere, ma lei non era affatto spericolata. Anzi, il più delle volte andava quasi a passo d’uomo, la riconoscevi subito».

NELLE considerazioni degli utenti del web c’è però anche tanta rabbia. Nel mirino finisce il tratto della via per Camaiore in cui ha avuto luogo l’incidente, con tanti alberi a pochi centimetri dalla carreggiata e ‘vie di fuga’ praticamente inesistenti: «Una delle strade più brutte in zona, di notte la pericolosità si raddoppia; avendo molte curve a gomito e quindi poca visibilità un’illuminazione consona è ora di farla». Per le polemiche ci sarà tempo. Questo è il momento del cordoglio.

Disperato anche il cognato della vittima che ha raggiunto il luogo dell’incidente e poi è andato a dare la triste notizia alla sorella della vittima, che si trova ricoverata in ospedale: “Siamo sotto choc, una tragedia incredibile”, ha detto sul luogo dell’incidente. La notizia della tragica morte di Silvia si è ben presto diffusa in paese e in tutta Pescaglia, oltre che a Camaiore e in versilia dove era molto conosciuta.