Viareggio, 30 gennaio 2018 - Passeggiare sul molo di Viareggio di mattina con una bella giornata di sole? Una goduria, un qualcosa che chi abita in un grande città di sicuro invidia a chi ha la casa al mare. Ma c’è un però. Sì perchè il lungomolo non se la passa tanto bene. Per non dire male. Anni di incuria e mancata manutenzione sono le cause. E dire che la vista sulla costa che si ha in cima al molo non ha eguali. Diffidate dalle imitazioni diceva una vecchia pubblicità. Ebbene sì perchè dagli altri pontili della nostra costa, come Lido di Camaiore e Tonfano, non si gode della stessa vista. "E’ uno dei luoghi più belli di Viareggio, non può essere abbandonato così. Bisogna fare qualcosa" dicono i cittadini.

Uno di questi è Antonio Raffaelli. "Il molo – afferma – purtroppo è abbandonato come del resto tutta la città. Così come è, si presenta malissimo. Ci sono crepe sui marciapiedi, i muretti hanno il ferro d’ armatura a vista. Per non parlare poi dei rifiuti che ci sono tra gli scogli, di tutto e di più. Bisogna dire che in questo caso è anche colpa dell’inciviltà delle persone".

Della stessa opinione è Carlo Bargellini. "La pavimentazione è stata solamente rattoppata in alcuni punti, ma andrebbe rifatta tutta. E’ vero che ora i vigili vengono più spesso ma controllano solo che non si vada sul molo in bicicletta. La sporcizia c’è, i muretti sono tutti da rifare, non si può fare finta di niente». Bargellini insieme ad altri cittadini era abituato a sedersi sulle panchine sotto alla rampa del ponte girante (le uniche che si trovano all’ombra, Ndr) ma da un pò di tempo a questa parte sono occupate da persone che ci bivaccano.«E’ uno spettacolo indegno – accusa Bargellini – bisogna che chi è competente, il Comune, la Capitaneria o chi per loro facciano qualcosa".

Chi invece vede qualche miglioramento è Antonello Formaggia che gestisce da 15 anni le giostre sul molo. "Con questa amministrazione c’è stato qualche miglioramento. I vigili ci sono e controllano. Per esempio non ci sono più gli extracomunitari che vendono la merce contraffatta sui teli appoggiati per terra. A me è capitato anche che mi ostruissero il passaggio per accedere alla pista delle giostre. E conclude. "E’ chiaro che rimane ancora tanto da fare". La pensa così anche Enzo Cremona. "Rispetto a prima ho notato che ci sono meno extracomunitari. Però rimangono da sistemare il pavimento e i muretti. Ho visto anche una maggiore presenza delle forze di polizia e questo è un bene perchè la vigilanza è fondamentale".