Viareggio (Lucca), 10 febbraio 2018 - È morto Massimiliano Comparini, in arte Max Morel Deejay: aveva solo 45 anni e quattro figli. Una brutta malattia l’ha strappato alla vita in poco più di un mese: nemmeno ‘l’uomo tigre’ ha potuto vincere purtroppo questa ineffabile sventura.

Si, questo era il soprannome da lui scelto per il suo grintoso profilo social, dove le foto di Max campeggiano con vip del mondo della musica. Perché lui era un dj, un bravissimo dj. Abitava a Lido di Camaiore ed era l’anima danzante della Bussola: appassionato e vulcanico alla consolle e nella vita.

Max Morel dj

La musica era la sua compagna fin da piccolo: con Manolo Filippi, anni fa, aveva rilanciato il Piper di Viareggio, il locale storico della Terrazza della Repubblica che aveva spopolato negli anni ‘60. Era il Piper 2000 con una stagione estiva di grandissimi nomi: i Delirium, Ut New Trolls ed altri. Era il Piper Club, poi Max lanciò il Beach Club, le feste, la Versilia.

Amico di tanti big, nel 2013 fonda il duo ‘ Two at work’ con il collega Francesco Buccianti alias Francesco B dj con cui lancia il disco ‘Why me’ dal sapore anni ‘70.

Uno spirito da artista, ma anche da padre: la famiglia, la moglie Chiara, quattro figli amati, di cui l’ultima piccolissima e il più grande adolescente, un fratello, Giancarlo, musicista, che lo ricorda su Facebook con amore. Tanti amici e ammiratori che gli augurano adesso, in un’altra dimensione, di trovare uno spazio immenso per montare la sua preziosa consolle. Tutta Lido di Camaiore ieri lo ha salutato nella chiesa del Sacro Cuore stringendosi attorno ai familiari. Condoglianze Alle quali ci associamo anche noi dalla redazione de La Nazione.

I.P.