Viareggio, 12 giugno 2017 - La Capitaneria di Porto di Viareggio, nell’ambito delle proprie attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino e costiero, estende i propri controlli anche ai depuratori ed ai canali e fossi interni con sbocco mare. Durante uno di questi sopralluoghi lungo il Canale Burlamacca di Viareggio, sponda sud, nel tratto compreso tra il Ponte di Pisa e il Ponte della Ferrovia, è stato individuato uno scarico di acque bianche (piovane) dal quale fuoriusciva invece acqua di colore biancastro.

Lo scarico incriminato

E’ stato quindi effettuato un primo campionamento, al fine di procedere alle successive analisi chimico-fisiche di laboratorio per risalire alle cause del fenomeno. In un sopralluogo successivo, i militari della Capitaneria di Porto di Viareggio e personale di Arpat Versilia, hanno effettuato un ulteriore campionamento delle acque provenienti dallo stesso scarico. I risultati di laboratorio hanno evidenziato in entrambi i casi la presenza di alte concentrazioni di azoto ammoniacale e tensioattivi, di E.coli ed enterococchi, presumibilmente riconducibili alla immissione di scarichi di origine domestica.

In collaborazione con i tecnici del Comune di Viareggio, della Polizia Municipale, di Arpat Versilia e di personale di Gaia s.p.a., anche mediante l’utilizzo di traccianti colorati di origine naturale, si è quindi risaliti a un condominio di via Pisano: nonostante la presenza di fosse biologiche imhoff e pozzi neri (che devono essere sottoposte a periodiche manutenzioni a cura di ditte specializzate) dal piazzale antistante il condominio alcune condotte interrate facevano confluire direttamente nelle tubature di raccolta acque piovane le acque nere di natura fognaria. L’intervento degli enti competenti ha pertanto consentito di interrompere l’inquinamento in atto ed individuare i responsabili, informando in merito anche l’autorità giudiziaria; allo stesso tempo, sono già in corso le procedure tecnico autorizzative per sanare definitivamente la situazione. I controlli congiunti si estenderanno nei prossimi giorni ad altre aree, già sotto monitoraggio.