Viareggio, 31 gennaio 2018 - La polizia di Viareggio ha denunciato in stato di libertà un infermiere dell'ospedale Versilia per furto aggravato, falso ideologico, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata.

Tale attività nasce da una denuncia presentata da un medico della Asl Toscana Nord-Ovest che aveva constatato un furto, in numero imprecisato, di moduli in bianco del suo personale ricettario medico, che veniva custodito in ambulatorio. Le indagini sono iniziate incrociando gli elementi acquisiti dalla denuncia del medico vittima del furto con la segnalazione pervenuta da una farmacia che aveva rilevato dei sospetti e delle incongruenze su alcune prescrizioni presentate, in pochi giorni, dalla medesima persona, con il nome di pazienti differenti. Effettuati i dovuti accertamenti, grazie anche al personale del commissariato in servizio al posto fisso di polizia interno all'ospedale, è stato possibile ricostruire l'accaduto ed individuare il responsabile. In pratica, dalla ricostruzione risulta che l'uomo dapprima ha sottratto le ricette custodite in un cassetto dell'ufficio del medico, quindi le falsificava intestandole a pazienti i cui nomi venivano indebitamente prelevati dai database ospedalieri e, apponendo il timbro del medico le ha utilizzate per procurarsi un costoso spray medicinale presso farmacie. In una perquisizione la polizia ha trovato le rimanenti ricette dentro una borsa dell'infermiere. La perquisizione è stata estesa all'abitazione dell'uomo, all'interno della quale sono stati ritrovati i flaconi dello spray medicinale: alcuni sono ancora intatti, altri, già esauriti, erano all'interno del cestino dei rifiuti.