Forte dei Marmi (Lucca), 28 agosto 2017 – A distanza di un mese dall'ultimo evento di successo, l'asta di beneficenza presieduta da Carlo Conti al Forte Belvedere di Firenze, i Cavalieri di Sant'Appiano scendono ancora in campo con una nuova iniziativa nella quale, in tandem con la Compagnia di Babbo Natale Onlus, a farla da padrone è sempre il binomio goliardia e solidarietà.

I cappelli delle squadre e la coppa

Un gruppo che, messo insieme, conta circa 200 presenze tra professionisti, imprenditori, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, tutti residenti in Toscana.
Per entrambi il fine è lo stesso: ritrovarsi, divertirsi e pensare sempre a dare una mano a Fondazioni ed Onlus. Questo è talmente vero che, solo nel 2017, le donazioni hanno raggiunto la cifra di circa 130mila euro. E' stata tuttavia la prima volta che i due gruppi hanno deciso di unirsi per disputare una sfida tennistica, come di consueto dal carattere burlone e giocoso, dove i vincitori sono stati...i perdenti. Un doppio nel quale per i Babbi Natale sono scesi in Campo Nicola Mondaini e Gerardo Ruffilli in tenuta rossa con cappello di Babbo Natale, per I Cavalieri di Sant’ Appiano Luca Landini e Pierfrancesco Bertini in tenuta bianca e cappello da Chef, giusto per ricordare la filosofia culinaria del gruppo. Madrina d'eccezione dell'evento è stata Alessia Berlusconi.

Tutti e quattro “gli atleti” sono stati selezionati in base a un livello tennistico definibile sufficiente a colpire la palla. Davanti a un animato pubblico la coppa della sconfitta consegnata da Marco Fornaroli, anima del Tennis Club Europa sede della contesa, e’ stata alzata dai Babbi Natale che hanno perso 9-4.

“Vogliamo trasmettere questa nuova idea di stare insieme fuori dai confini fiorentini e Forte Dei Marmi, per la sua natura internazionale, e’ stato sicuramente il luogo adatto per effettuare tale sfida”. E' stato questo il commento dei quattro “eroi” alla conclusione della partita portata a termine in condizioni fisiche precarie vista la mancanza di allenamento, ma soprattutto i brindisi e le risate che si sono consumate durante la competizione.

L'appello lanciato all'unisono dalla Compagnia di Babbo Natale Onlus e dai Cavalieri di Sant'Appiano è dunque forte e chiaro: si possono vivere momenti spensierati e divertirsi ma senza mai scordare chi è meno fortunato. Non a caso la coppa è andata a chi non ha vinto. www.compagniadibabbonatale.com - www.icavallieridisantappiano.org

Ilaria Biancalani