Viareggio (Lucca), 19 giugno 2017 - 21 anni dopo la Versilia ha ricordato le vittime del 19 giugno 1996 quando la furia delle acque distrusse il territorio di Stazzema, Pietrasanta, Seravezza e a Cardoso strappò via tante vite. Le campane della chiesa di Cardoso, miracolosamente illesa negli eventi di quel giorno, hanno dato il via al ricordo. Presenti il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, il vice Egidio Pelagatti, l’assessore Serena Vincenti, i consiglieri Lorenzoni ed Olobardi, il vicesindaco di Seravezza Valentina Salvatori, l’assessore di Pietrasanta Lora Santini, il consigliere delegato di Forte dei Marmi Luigi Trapasso, e poi il presidente di Anpas Regionale Attilio Farnesi, il responsabile nazionale del volontariato per il dipartimento di protezione civile, Roberto Giarola. Di fronte all’ingresso alle chiesa è stata inaugurata una lapide di Alessandro Moni, volontario Anpas che per due anni si trasferì in container a Pontestazzemese per seguire la ricostruire e portare aiuto alle popolazioni.

 

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Al Palazzo della Cultura di Cardoso la cerimonia di donazione da parte del pittore versiliese, nato a Ripa e residente a Pozzi, Umberto Salvatori una sua opera che ricorda «Il giorno dopo» e raffigura la devastazione nel paese simbolo di quell’evento alluvionale. Il programma è stato completato dalla staffetta della memoria che dalla foce del Fiume Versilia ha raggiunto Pontestazzemese, da dove è partita la fiaccolata silenziosa per Cardoso dove si è svolta nella chiesa di Santa Maria Assunta la Santa Messa in ricordo delle vittime.