Viareggio, 7 novembre 2011 - Ferrovie dello Stato ha licenziato Riccardo Antonini,  il ferroviere e consulente di parte civile nell'incidente probatorio per l'inchiesta lucchese sulla strage alla stazione di Viareggio (giugno 2009, 32 morti) è stato licenziato dalle Ferrovie.

 

Lo rende noto Antonini, ricordando di aver già ricevuto in passato una lettera di richiamo e un provvedimento di sospensione legate alla sua attività di consulenza. Il licenziamento è senza preavviso per giusta causa perché si è ''definitivamente compromesso il rapporto fiduciario''.

 

PRECISAZIONE RFI SU LICENZIAMENTO ANTONINI


"Contrariamente a quanto riferito oggi da alcuni organi di informazione e al fine di ristabilire la verità dei fatti, si precisa che il Sig. Riccardo Antonini è stato destinatario del provvedimento di licenziamento in particolare per le gravi ingiurie e i pesanti insulti rivolti direttamente all’Amministratore Delegato Mauro Moretti, nel corso di un dibattito pubblico nell’ambito di una manifestazione organizzata dal PD e tenutasi a Genova il giorno 9 settembre. Si ricorda che la manifestazione in oggetto è stata interrotta pochi minuti dopo il suo inizio per le intemperanze di alcuni contestatori, tra i quali proprio Riccardo Antonini. Come documentato e come risulta dalla contestazione disciplinare, Antonini, munito di megafono, ha rivolto all’AD di FSI pesanti ingiurie, quali “sei un vigliacco”, “sei un assassino e devi pagare”, ”sei un buffone”, “bastardo”, “pezzo di merda” ecc. Tali frasi, gravemente offensive e lesive della persona e dell’immagine dell’ AD e dell’Azienda, hanno rotto definitivamente, come ovvio, il rapporto fiduciario con il lavoratore".