Misericordia di Capezzano
Cinque dipendenti in cassa
Il presidente Palmerini: "La decisione concordata con i sindacati"

Viareggio, 10 novembre 2010 - Domenica prossima la Misericordia di Capezzano Pianore celebra la festa del volontario con un pranzo al ristorante "Nara" di Bozzano. "Un atto dovuto — spiega il presidente Graziano Palmerini — nei confronti dei nostri volontari che stanno dando moltissimo per il buon funzionamento della nostra associazione: senza di loro, la Misericordia avrebbe molte difficoltà ad andare avanti garantendo i servizi all’Asl Viareggio e anche a tutto il paese, visto che all’interno della nostra confraternita ci sono gruppi che si dedicano agli handicappati e agli anziani, svolgendo un grandissimo lavoro".
Ma non mancano i problemi. Le difficoltà, dunque, che il consiglio direttivo sta gestendo anche con il sostegno del paese ("abbiamo avuto una donazione di 20mila euro per l’acquisto di un Doblò — aggiuge Palmerini — e un confratello ci ha prestato 40mila euro senza chiedere niente di interessi") anche se ha fatto indubbiamente discutere la notizia che dal 1 settembre scorso, per dodici mesi, cinque dei sei dipendenti della Misericordia di Capezzano Pianore sono stati messi a cassa integrazione, con la garanzia per il momento di un contratto part time di solo tre ore.
"La decisione consiglio direttivo della Misericordia è stata molto sofferta — ha aggiunto il presidente Graziano Palmerini — visto che a nessuno piace ‘tagliare’ ma siamo stati costretti per salvare il bilancio della Confraternita che nel 2009 si è chiuso con un utile di 2800 euro. Se non ci fossero i volontari che si danno un gran daffare anche in occasione delle manifestazioni che organizziamo, la situazione sarabbe molto difficile".
Palmerini ricorda come al momento del suo insediamento "due dei dipendenti part-time vennero ‘promossi’ al tempo pieno: avevamo fatto un imponente sforzo per cercare di migliorare la nostra offerta e i servizi, ma a distanza di un anno, abbiamo visto i risultati sperati non erano stati raggiunti. Voglio anche ricordare un altro aspetto: da quando è in carico l’attuale consiglio direttivo, abbiamo ritoccato il contratto di lavoro dei nostri dipendenti, aggiornandolo con quello nazionale delle Confraternite. Per tutti c’era stato un aumento". Nel 2009 la Confraternita aveva festeggiato i primi 100 anni di vita realizzando anche un accordo con il comune di Camaiore che ha fornito in comodato gratuito un doblò con pedana mobile riservato ai servizi sociali.
Nel settembre scorso dunque c’è stata la decisione di dover ripensare l’organizzazione del lavoro. "Abbiamo trovato l’accordo con i sindacati — ha concluso il presidente Palmerini — per la cassa integrazione, abbinata ad un contratto part time di tre ore. Così andremo avanti per un anno, poi tireremo le somme".


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