Identificata la banda dei Rolex
Uno dei ladri è in carrozzella
Avevano tentato di derubare un trentenne fiorentino, ma la tenacia del giovane li ha fatti desistere

Viareggio, 4 settembre 2010 - "Il Rolex è mio e me lo tengo io". Si è opposto con tutte le sue forze per non farsi derubare del suo orologio e, alla fine ce l'ha fatta. La vittima, un trentenne fiorentino, al momento della tentata rapina nel bel mezzo della notte si trovava insieme ad altri due amici nelle vicinanze della Capannina di Forte dei Marmi.
Il malvivente, scoraggiato dalla tenacia della sua vittima, prima di scappare ha esploso un colpo di pistola in aria, forse un'arma giocattolo e poi ha raggiunto il suo complice, che lo attendeva in auto.
I due sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri. Si tratta di due napoletani di 27 e 28 anni, uno dei quali, l'autista, disabile in carrozzella. Sotto il sedile dell'auto gli inquirenti hanno trovato la pistola giocattolo utilizzata per il colpo.


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