Carnevale, in 150 mila
ad applaudire i carri
per il secondo corso
Il sole e Pieraccioni favoriscono l'affluenza. Ancora lenta la sfilata
Viareggio, 8 febbraio 2010 - Una bella giornata di Carnevale, magari scivolata via un po’ lentamente, ma pur sempre una bella domenica. Gli ingredienti c’erano davvero tutti. A iniziare dal sole e da una temperatura decisamente più mite rispetto ai giorni scorsi. E quando sono giornate così, si sa, la gente accorre in Passeggiata, che ci siano o no i carri, che ci sia o no da pagare il biglietto. E ieri ne valeva davvero la pena mettere le mani al portafoglio per godere di uno spettacolo senza eguali nel suo genere.
In tribuna Leonardo Pieraccioni, accompagnato da Laura Torrisi, ha dispensato saluti e autografi a quanti lo hanno avvicinato. Poi le Miss sul carro rionale della Vecchia Viareggio che si sono divertite come normali figuranti. E infine i carri che, dopo il primo corso di prova (per la verità già una settimana fa gli inconvenienti erano stati ridotti all’osso) hanno sfilato senza intoppi e senza problemi. L’unico inconveniente è rappresentato dalla lentezza della sfilata. Anche ieri in sostanza è stato fatto poco più di un giro. Il primo carro di prima categoria ha impiegato circa mezz’ora per arrivare sotto le tribune di piazza Mazzini.
Sarà difficile però fare meglio, stando a quanto sostiene l’ingegner Paolo Polvani, direttore del corso. "Volevamo fare almeno un giro e mezzo — dice — ma non ce l’abbiamo fatta. Ho provato a chiedermi perché e credo che sostanzialmente dipende dal fatto che ci sono troppe costruzioni, sette in più (fra carri di prima e di seconda) rispetto allo scorso anno. Con così tanti carri e con tanta gente lungo il circuito è veramente impossibile pensare di andare più veloci. Basta un piccolo intoppo e il rallentamento si propaga a tutta la sfilata come un’onda".
Poi c’è il problema dei carri di Seconda. "Sono carrette vecchie — spiega Polvani — e non possono procedere troppo velocemente. E’ una questione di sicurezza". La scelta di far partire il primo carro di prima categoria dall’ex Fappani? "Rispetto a domenica scorsa — spiega Polvani — abbiamo occupato anche gli spazi a sud di piazza Mazzini con la Libecciata, il carro d’apertura, i Burlamatti e Corsanico. Fra l’altro sarebbe stato difficile far passare subito un carro di Prima categoria: la prsenza di Pieraccioni aveva concentrato troppa gente davanti alle tribune. E’ stato meglio aspettare un po’ e far defluire un po’ di pubblico".
Paolo Di Grazia
