Bucciarelli ottiene il nulla osta per le opere improrogabili, ma non c'è la somma urgenza. Si continuerà a lavorare sulle strade anche in piena stagione balneare. Musica: Confesercenti, no alle multe per quei locali che alzano il volume
Viareggio, 25 luglio 2009 - Grandi novità nella lotta ai rumori o, per meglio dire, alla loro ulteriore diffusione. L’Asl ha dato parere favorevole ai lavori pubblici improrogabili da fare in piena stagione balneare, a luglio e agosto, e così l’assessore Roberto Bucciarelli potrà proseguire a spaccare strade e quant’altro anche in mezzo ai turisti (per ora, giustappunto, pochi). E, sul fronte della vivibilità cittadina, interviene Alessandro Cerrai: la Confesercenti si schiera a favore della musica a gogò, anche quella a volume che non fa dormire.
L’ufficio ambiente del comune aveva intimato ai colleghi dei lavori pubblici di rispettare il regolamento comunale che prevede la sospensione dell’attività dei cantieri a luglio e agosto. I lavori pubblici hanno chiesto all’Asl l’applicazione delle norme per le opere improrogabili, e l’Asl l’ha concesso. E’ vero che dovrebbe trattarsi delle cosiddette opere di somma urgenza, quelle per emergenze improvvise che non possono attendere l’espletamento di una gara. I lavori fognari e le asfaltature in pieno luglio sono stati affidati con gare d’appalto, quindi non rientrano nella somma urgenza. Ma non importa.
Ora Bucciarelli & C. possono andare avanti e superare lo stato di caos conosciuto in passato con la giunta Marcucci. Col parere Asl, in teoria, ci sarà da aspettarsi strade sbarrate e cantieri aperti anche a Natale, Carnevale e Pasqua, sol che all’ufficio tecnico lo vogliano. E, nella loro foga escavatoria, i reggenti comunali hanno dimenticato di ripristinare la segnaletica della normale viabilità di via Pisano interna dove i lavori di via Mei sono provvisoriamente finiti: meglio provvedere, prima che si verifichi un incidente.
Per la musica invece Alessandro Cerrai della Confesercenti spezza una lancia a favore dei locali di intrattenimento che «rappresentano un’importante realtà dell’economia turistica», e chiede «regole chiare e precise» per «contemplare (?; Ndr) la voglia di divertimento e svago di molti turisti, con il diritto di chi vuole riposarsi in vacanza». Cerrai, che glissa sui prezzi delle vacanze a Rimini pubblicati ieri, lamenta che queste proposte sono rimaste inascoltate dalle varie amministrazioni comunali, e chiede un nuovo piano sui rumori: «Prima di scegliere la strada di interventi sanzionatori nei confronti dei locali si apra urgentemente un tavolo tra comune e associazioni per definire regoile condivise».
Cerrai dimentica anche alcune altre cose: le regole precise ci sono, da anni, ma nessuno le rispetta e nessuno le fa rispettare; e chissà se le regole condivise devono rispondere ai requisiti di certi esercenti della Passeggiata, visto che Roberto Vannozzi giorni fa ha invitato chi vuol dormire a trasferirsi in campagna. Cerrai ha sotto gli occhi una città i cui ex turisti da tempo hanno preso quell’invito alla lettera, molto estensivamente, e non vengono più: nell’occasione hanno anche scoperto che fuori Viareggio tutto costa meno. Ci vuole tanta pazienza per continuare a spendere soldi in una città così cara e così inospitale.
B.N.
Domenica 26 luglio il Comune di Viareggio e la Fondazione Gaber organizzano un memorial, per raccontare le vite e le storie delle vittime e quelle dei protagonisti della tragedia. Tra gli ospiti che hanno aderito Stefano Bettarini, Antonio Cabrini,Carlo Conti, Enzo Iacchetti, Marcello Lippi, Rossella Martina, Giorgio Panariello e Renato Zero