Stamani la vita si ferma per qualche ora. Alle 11 si tiene la cerimonia funebre per le vittime del rogo del carro-cisterna, anche in memoria dei 7 morti marocchini già trasportati nelle città d’origine in Patria. Si sono accreditate oltre 800 personalità della politica e delle istituzioni, primo fra tutti il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Viareggio, 7 luglio 2009 - STAMANI la vita si ferma per qualche ora. Alle 11 si tiene la cerimonia funebre per le vittime del rogo del carro-cisterna, anche in memoria dei 7 morti marocchini già trasportati nelle città d’origine in Patria. Si sono accreditate oltre 800 personalità della politica e delle istituzioni, primo fra tutti il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che prenderà posto in basso nella tribuna coperta per essere più vicino ai feretri. Polizia e amministrazione comunale attendono la partecipazione di 30 mila persone, ma potrebbero essere molte di più, fino a 50 mila: è lutto nazionale. C’è però l’incognita meteo perché sono annunciati nuovi temporali.
OLTRE alle autorità militari e civili della città, della Versilia e della provincia, ieri è stata assicurata la presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini e del presidente del Senato Renato Schifani; il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli con delegazione ministeriale, e i ministri Ronchi e Brunetta; il vicepresidente del Senato Vannino Chiti; il vicepresidente della Camera Rosy Bindi; il sottosegretario agli interni Nitto Palma; i capigruppo del Pd al Senato Angela Finocchiaro e alla Camera Antonello Soro, e pare anche il segretario Dario Franceschini; il presidente dell’Emilia Romagna Vasco Errani per la Conferenza delle Regioni; il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani; il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini alla guida della delegazione dei consiglieri regionali; l’ambasciatore dell’Ecuador Geoconda Galan Castel e quelli di Marocco, Romania e Austria. Tantissimi i sindaci, locali e non: da Milano arriverà Letizia Moratti. Un fiume i labari, da Ragusa a Novara. E’ probabile che la lettura dei nomi delle vittime venga fatta dal sindaco Lunardini. Ci saranno anche i viareggini vip Marcello Lippi e Pierluigi Collina. Il rito religioso sarà coofficiato dall’arcivescovo di Lucca Italo Castellani e dai prelati lucchesi assurti alla dignità vescovile: il vescovo aggiunto di Lucca Bruno Tommasi, il vescovo di Massa Eugenio Binini, il vescovo di S.Miniato Fausto Tardelli, il vescovo di Pistoia Mansueto Bianchi (ieri era incerta la partecipazione del presidente Cei Orazio Bagnasco), affiancati da 40 sacerdoti della diocesi e della città. I cantati della liturgia cattolica saranno eseguiti da 40 coristi di tutte le parrocchie viareggine, e dal coro Polifonica Città di Viareggio. E’ prevista anche una celebrazione di rito islamico in memoria delle vittime marocchine, che sarà tenuta dal presidente della Federazione islamica della Toscana Wahid El Fihri. Tra i due riti ci sarà un omaggio canoro da parte di Andrea Bocelli (nella foto in alto).
ALLE ESEQUIE parteciperà anche la 19enne lidese Cristina Ragusano, la fidanzata di Hamza Ayad: l’hanno convinta a non partire subito per il Marocco. La visita alla tomba del fidanzato a Casablanca avverrà successivamente, allo scadere dei 40 giorni del rito funebre musulmano. Le bare sono state reimpatriate due giorni fa con un arereo messo a disposizione da re Mohammed VI. Gli Ayad sono stati accolti da tutto il quartiere Mabrouka di Casablanca, e accompagnati al cimitero Al Ghofrane.
LA FOLLA prevista non potrà essere contenuta tutta nello Stadio dei Pini. Esaurita la capienza di 12 mila persone i cancelli verranno chiusi. Ecco la disposizione dei vari settori: le autorità nazionali e locali, eventuali familiari delle vittime, e rappresentanti di stampa e tv troveranno posto sulla tribuna coperta. E’ stato allestito un passaggio per consentire al presidente Napolitano di scendere in campo tra le bare, che saranno sistemate al centro in file di cinque. Ai lati i gazebi per l’accoglienza dei parenti dei morti, alle spalle lato tribuna scoperta il palco per la messa (a destra i sacerdoti concelebranti, a sinistra il coro). Attorno alle bare sono previste tre postazioni stampa per tv e fotografi. Il pubblico sarà ammesso sulla tribuna scoperta e sul terreno di gioco, con ingresso lato Collegio Colombo, fino a esaurimento della capienza consentita. Per chi resterà fuori sarà in funzione un maxi schermo 4x3 metri lato Pineta. I carri funebri saranno sistemati nel parcheggio dello stadio lato via Petrarca. Le bare portate a spalla arriveranno dal lato Pineta, cioè dalla stradina che porta al palasport.
Beppe Nelli
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