I bianconeri vincono per la prima volta in trasferta il derby con la carrarese. Un gol di Franchini punisce gli azzurri un po' troppo 'opachi' durante tutto il match proprio quando le lancette dell’orologio segnano il 90°. Grazie alla vittoria, le zebre si mantengono saldamente in seconda posizione
Viareggio, 1 dicembre 2008 - Non sa più vincere la Carrarese e anzi perde allo scadere nel derby col Viareggio e a nulla valgono le attenuanti per la difesa a soqquadro e priva dell’infortunato Citro e degli squalificati Del Nero e Sicignano con l’altro puntello della retroguardia, Briotti, costretto ad uscire per un guaio mucolare dopo appena quindici minuti di gara.
Il veleno è nella coda quando Franchini emerge nel fango e chiude alla perfezione un’azione in contropiede quando le lancette dell’orologio segnano il 90°. Festa grande in casa bianconera (mai nil Viareggio nella sua storia aveva vinto a Carrara), disperazione e fischi per i marmiferi precipitati in classifica e ora ad un solo punto dalla zona dei play-out.
Troppo sterile l’azione offensiva degli azzurri che pure schieravano una prima linea di assoluto valore con l’artiglieria pesante (Micchi e Chiaria) innescata dal fantasioso Bischeri, elemento sprecato in Seconda divisione. La partita l’ha fatta il Viareggio che in più di una circostanza ha sfiorato il gol vanificato anche per la scarsa vena dei due attaccanti De Angelis e Franchini a cui è mancato il guizzo sotto rete.
Il derby è vissuto così sulla manovra articolata delle zebre che sospinte da Fommei e Reccolani nella zona nevralgica davano spazio anche alle corsie esterne dove Fusi e Costantino cercavano l’aggiramento alla difesa avversaria in difficoltà soprattutto sulla fascia destra dove Spitoni si trovava a mal partito con Franchini.
Il terreno pesante favoriva gli scontri fisici e la partita sul piano tecnico ne soffriva tremendamente. Azioni confuse e prevedibili per la Carrarese che neppure nelle ripartenze sapeva far male agli avversari. Bischeri cercava di accendere la luce ma era il solo a predicare in un deserto totale dove la qualità si perdeva nelle nebbie.
La Carrarese si affidava poi ai lanci lunghi per la testa di Micchi, ultimo baluardo di una squadra che stentava sulle fasce e nella ricerca del fraseggio stretto. Micchi poi veniva sostituito e così Firicano si privava dell’unica 'torre' in avanscoperta. Il bomber non gradiva molto il cambio.
Il Viareggio intuiva la possibilità del colpaccio e al novantesimo colpiva implacabilmente con Franchini che deviava in rete a conclusione di un’azione di rimessa partita da una punizione dal limite battuta male dagli azzurri. Viareggio che continua a tallonare la capolista Figline a due lunghezze, Carrarese che insegue il successo dal 5 ottobre scorso, dal successo a Poggibonsi: da allora 4 sconfitte e altrettanti pareggi.
CARRARESE 0 - VIAREGGIO 1
Carrarese (4-3-3): Dessena; Spitoni, Vaira, Briotti (15’ pt Marchetti), Pennucci; Manzoni (14’ st Falivena), Rinaldi, Vincenzi; Bischeri, Micchi (29’ st Bigazzi), Chiaria.
All.: Firicano
Viareggio (4-4-2): Arfè, Ferrando, Fiale, Massoni, Barsotti; Fusi, Reccolani (11’ st Genova), Fommei, Costantino (24’ st Pavoletti); Franchini, De Angelis.
All.: Aglietti
Arbitro: Colasanti di Grosseto.
Marcatore: 45’ st Franchini.
Note: spettatori 708 per un incasso di 7.358 euro.
Espulso: Rinaldi al 48’ st.
Guido Baccicalupi
Sarà il grande Giorgio Albertazzi (nella foto) a dirigere lo spettacolo teatrale 'Sunshine', al teatro dell'Olivo di Lido di Camaiore il prossimo 5 dicembre. Scritta da William Mastrosimone, la pièce racconta una favola postmoderna in cui trasgressione e sentimento s'intrecciano nell'incontro tra una giovane da redimere e un principe azzurro in agrodolce. Nel cast, Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli