E' risultata piuttosto positiva la risposta degli investitori viareggini di fronte all’overdose di notizie e di numeri - spesso negativi - che arrivano da tutto il mondo, anzi, c'è anche chi decide di investire comprando azioni a buon prezzo. Con il mercato in ribasso, infatti, ci sono occasioni per 'entrare' in attesa della ripresa futura
Viareggio, 4 ottobre 2008 - C’è chi sta facendo fatica ad addormentarsi perché i suoi risparmi e gli investimenti sono a rischio. Ma c’è chi - amante proprio... del rischio - in questi momenti in cui i mercati finanziari sembrano impazziti e gli indici segnano sempre più il segno negativo, decide di investire comprando azioni a buon prezzo. Le due facce della stessa medaglia, dunque. "Come è sempre accaduto" sottolineano gli esperti del settore. E anche Viareggio e la Versilia non si sottraggono a questo clichè.
E’ insomma molto variegata la risposta degli investitori locali di fronte all’overdose di notizie e di numeri - spesso negativi - che arrivano da tutto il mondo, un mondo che in questo periodo sembra soltanto popolato di sigle Dow Jones, Mibtel, Nikkei, Cac & C che generano apprensione. Per non parlare di dollaro, euro e petrolio: frenesia da Finanza, frenesia che non si è trasformata in panico, grafici che sembrano impazziti. Tutti calmi. Almeno di facciata.
"La risposta dei nostri clienti è stata molto lineare - ha sottolineato Davide Cappuccini, direttore della filiale Unicredit di Viareggio -: molto dipende dalla cultura finanziaria dei singoli. Chi l’ha di un buon livello, sa gestire senza affanno il momento: proprio in questi giorni, abbiamo avuto clienti che sono venuti in banca per fare investimenti". Insomma, niente panico, ma risposte calibrate.
"Stiamo gestendo con molta tranquillità questo momento - ha sottolinato il vice-direttore generale della Banca di credito della Versilia e della Lunigiana, Stefano Filié -. La nostra filosofia è sempre stata improntata a tenere lontano i prodotti della finanza innovativa, quello che sono stati finiti ‘prodotti tossici’ che hanno finito inquinare il mercato internazionale".
Insomma, nessun prodotto fortemente a rischio, quindi per i clienti della Bccv la sicurezza di dormire in tranquillità. "Nei giorni scorsi abbiamo organizzato un incontro con tutti i nostri responsabili di filiale - ha concluso Filié -: ci aspettavamo che qualche correntistica o investitore cominciasse a farsi sentire, ma le risposte che sono state fornite li hanno rassicurati".
Anche alla filiale del Monte dei Paschi di Siena di Viareggio (così come nelle altre banche cittadine), il cliché non è stato diverso, con clienti che volevano sentirsi dire "state tranquilli, non c’è alcun rischio". "Sì, qualcuno è venuto - ha spiegato il direttore Baracchi - ma non c’è stato allarmismo, è stata una corsa blanda agli sportelli e ai nostri incaricat che hanno fornito risposte esaurientii: il fenomeno è stato molto contenuto. La gente non è andata in tilt".
E’ in corso al Centro di procreazione assistita dell’Ospedale Versilia, fino a sabato prossimo, la settimana di informazione e prevenzione dell’infertilità. E’ possibile prenotare una visita gratuita telefonando allo 0584 605.95.49. La campagna mira a sensibilizzare il pubblico nei confronti della sub-fertilità e la sterilità di coppia, un problema che in Europa riguarda circa il 15% delle coppie in età fertile